Economia

Supermercati, dove si risparmia di più sulla spesa: la classifica 2026 e i punti vendita più convenienti

Fare attenzione a dove si fa la spesa può incidere pesantemente sul bilancio familiare. È quanto emerge dalla nuova indagine di Altroconsumo, che ha confrontato oltre 1,5 milioni di prezzi in 1.158 punti vendita distribuiti in 67 città italiane.

Per una famiglia di quattro persone, che secondo le stime spende mediamente 9.450 euro all’anno, la scelta dell’insegna più conveniente può portare a un risparmio massimo di 3.790 euro, pari a circa il 40% della spesa.

La classifica dei prodotti più economici vede al primo posto Eurospin, seguito da:

  • In’s Discount
  • Lidl
  • Prix Discount
  • Aldi
  • MD
  • Penny Market

I discount dominano dunque la graduatoria quando l’obiettivo è acquistare i prodotti meno cari disponibili sugli scaffali.

Spazio Conad e Dok tra i supermercati tradizionali

La situazione cambia quando si prendono in considerazione i prodotti a marchio del supermercato. In questo caso il primo posto spetta a Spazio Conad, che consente un risparmio del 19% rispetto all’insegna meno conveniente per questo tipo di carrello. Anche Esselunga migliora sensibilmente rispetto alla precedente rilevazione.

Per una spesa mista, comprendente diverse tipologie di prodotti, tra i discount il risultato migliore è invece condiviso da Eurospin e In’s, con un vantaggio del 16% rispetto all’insegna più cara della categoria, Todis.

Tra supermercati e ipermercati tradizionali, il primo posto va a Dok, una delle novità della classifica 2026. La differenza rispetto a Carrefour Market, in fondo alla graduatoria, arriva al 10%.

Per chi acquista soprattutto prodotti di marca, invece, la classifica vede Ipercoop e Spazio Conad al primo posto. In questo caso le differenze di prezzo sono più contenute e il risparmio massimo arriva al 7%.

I negozi e le città dove conviene fare la spesa

L’indagine ha individuato anche i singoli punti vendita più convenienti. Il primo posto spetta al Mega di Treviso, mentre al secondo si trovano due Coop di Lucca e l’Iperal di Cinisello Balsamo. Nelle prime posizioni compaiono numerosi negozi del Nord, ma anche diversi punti vendita toscani.

Tra i punti vendita più convenienti del Sud il primo è invece lo Spazio Conad di Cavallino, vicino Lecce, seguito dallo Spazio Conad di Taranto e dall’Ipercoop di Foggia.

Anche la classifica delle città presenta differenze importanti. Le località dove, mediamente, la spesa risulta meno costosa sono soprattutto in Toscana:

  • Pistoia
  • Lucca
  • Firenze
  • Prato

Qui la spesa media annua familiare si aggira intorno ai 6.900 euro. In fondo alla graduatoria figurano invece Genova, Sassari, Aosta e Teramo, con una spesa media vicina ai 7.700 euro.

L’indagine è stata realizzata tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026, rilevando i prezzi, comprese le promozioni, di 124 categorie di prodotti. Rispetto all’anno precedente, i prezzi nei punti vendita analizzati sono aumentati mediamente dell’1%.

Published by
Filippo Limoncelli