Economia

Tasse e scadenze fiscali a maggio 2026: il calendario completo

Anche nel corso di questo mese, che si presenta piuttosto impegnativo per il fisco italiano, sono diversi gli appuntamenti fiscali da segnare sul calendario. Quello di maggio, infatti, è un calendario serrato che richiede attenzione e organizzazione tenendo traccia delle date per evitare errori e per non incorrere in sanzioni. Vediamo nel dettaglio le date fondamentali di maggio 2026.

15 maggio: fatture IVA e via al 730 precompilato

Entro il 15 maggio 2026 i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali l’operazione è stata effettuata. Nello stesso giorno prende il via anche una fase cruciale per i contribuenti: diventa possibile modificare, accettare e trasmettere il modello 730 precompilato attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate ed è il momento in cui molti iniziano a confrontarsi con la dichiarazione dei redditi.

18 maggio: una data cruciale

Il 18 maggio, invece, rappresenta il nodo centrale del calendario fiscale. In questa data si concentrano numerosi obblighi che interessano imprese, professionisti e sostituti d’imposta. Tra gli adempimenti principali figurano i versamenti IVA, sia mensili (relativi ad aprile) sia trimestrali per il primo trimestre dell’anno. A questi si aggiungono le ritenute su stipendi, compensi professionali e locazioni brevi, oltre agli obblighi legati a specifiche imposte come quella sui premi di produttività. Non mancano poi i contributi previdenziali: dai versamenti per lavoratori dipendenti a quelli per artigiani, commercianti e iscritti alla gestione separata. Nella stessa giornata rientrano anche premi assicurativi, imposte su intrattenimenti e obblighi per alcuni operatori finanziari.

20 Maggio: contributi Enasarco

Il 20 maggio è invece il termine per il versamento dei contributi Enasarco da parte delle aziende che si avvalgono di agenti e rappresentanti di commercio. L’importo è pari al 17% delle provvigioni maturate, suddiviso equamente tra azienda e lavoratore. Il pagamento può avvenire tramite PagoPa oppure con addebito diretto su conto corrente (Sdd).

25 Maggio: elenchi Intrasta

Quella del 25 maggio è una scadenza che riguarda le imprese che operano con l’estero, in particolare all’interno dell’Unione Europea. Entro questo termine vanno presentati gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni effettuate ad aprile, sia per le cessioni di beni e servizi verso Paesi dell’Unione Europea sia per gli acquisti da fornitori comunitari. Si tratta di un adempimento importante per il monitoraggio degli scambi intracomunitari.

31 Maggio: dichiarazione Iva Ioss

Chi utilizza il regime Ioss (vendite a distanza di beni importati) deve inviare la dichiarazione mensile e versare l’Iva dovuta. Il 31 maggio è una data cruciale anche per chi ha aderito alla cosiddetta rottamazione-quater: entro questo termine è necessario versare le rate previste per mantenere i benefici della definizione agevolata. Grazie ai giorni di tolleranza previsti dalla legge, i pagamenti effettuati entro l’8 giugno 2026 saranno comunque considerati validi.

Published by
Giuseppe Avico