Kim Kardashian compra un Monet ispirata al film Ragazze a Beverly Hills: l'asta a Roma e il retroscena (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Un film cult degli anni Novanta e un capolavoro dell’impressionismo francese. C’è un legame inaspettato dietro l’acquisto di un dipinto di Claude Monet da parte di Kim Kardashian. L’imprenditrice americana, fondatrice del marchio Skims, ha raccontato di essersi ispirata proprio a Ragazze a Beverly Hills (Clueless), la pellicola del 1995 che considera una delle sue preferite.
Il riferimento è a una delle battute più celebri del film, pronunciata dalla protagonista Cher Horowitz, interpretata da Alicia Silverstone: “È un Monet in piena regola. È come un quadro, capisci? Da lontano sembra a posto, ma da vicino è un gran pasticcio”.
A raccontare il retroscena è la biografia Citizen Kim, scritta dal giornalista Jonathan Van Meter, della quale The Hollywood Reporter ha pubblicato un estratto. Kardashian ha spiegato che proprio quella scena l’ha spinta ad acquistare un’opera del celebre pittore francese: “È il motivo per cui ho comprato il mio Monet”.
Il dipinto rappresenta anche il suo primo vero acquisto personale nel mondo dell’arte. “Nel film chiamavano le ragazze “un Monet” quando da lontano sembravano belle, ma da vicino erano solo un disastro”.
L’acquisto sarebbe avvenuto intorno al 2021 durante un’asta a Roma, dove Kardashian si trovava insieme a Kim Jones, all’epoca direttore artistico delle collezioni donna di Fendi. L’imprenditrice si innamorò di un dipinto di Monet caratterizzato da tonalità grigie e raffigurante un paesaggio. La sua intenzione era collocarlo nella propria abitazione di Palm Springs, progettata dall’architetto giapponese Tadao Ando e caratterizzata da uno stile minimalista, con il cemento come elemento dominante.
Kardashian ha raccontato di aver partecipato per la prima volta a un’asta, senza conoscere perfettamente le regole e il funzionamento delle offerte. “Continuavo a fare offerte e a rilanciare. Era la prima asta a cui partecipavo e non sapevo bene come funzionasse”.
A incoraggiarla durante la competizione sarebbe stato proprio Kim Jones, che l’avrebbe invitata a non rinunciare all’opera con un semplice: “Prendilo!”. Alla fine Kardashian riuscì ad aggiudicarsi il Monet, superando anche il budget che aveva inizialmente stabilito.