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Accordo tra Stati Uniti e Iran, due settimane di cessate il fuoco e riapertura dello Stretto di Hormuz. Trump: “Grande giornata”. Teheran: “Ritirata umiliante”

Accordo trovato tra Stati Uniti e Iran per un cessate il fuoco di due settimane, con apertura dello Stretto di Hormuz e avvio di negoziati per una pace più ampia. “Una grande giornata per la pace mondiale! L’Iran la vuole, ne ha abbastanza! E così anche tutti gli altri!”, ha scritto Donald Trump su Truth, annunciando che “gli Stati Uniti d’America aiuteranno a gestire il traffico nello Stretto di Hormuz”.

L’intesa, maturata anche grazie alla mediazione del Pakistan e all’intervento della Cina, prevede lo stop ai bombardamenti “a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran acconsenta all’APERTURA COMPLETA, IMMEDIATA e SICURA dello Stretto di Hormuz”. Trump ha spiegato: “Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran per un periodo di due settimane. Si tratterà di un CESSATE IL FUOCO bilaterale”.

Il presidente ha rivendicato il risultato come un successo pieno: “Vittoria totale e completa. Al 100%. Senza alcun dubbio”, aggiungendo che la questione dell’uranio iraniano sarà “perfettamente risolta”. E ancora: “Siamo a un punto molto avanzato nella definizione di un Accordo definitivo riguardante una PACE a lungo termine con l’Iran, nonché la PACE in Medio Oriente”. In un’intervista, ha anche sostenuto che “penso che la Cina abbia indotto l’Iran a trattare”.

Dalla Casa Bianca, la portavoce Karoline Leavitt ha parlato di “una vittoria per gli Stati Uniti che il presidente Trump e le nostre incredibili forze armate hanno reso possibile”, sottolineando che “abbiamo raggiunto e superato i nostri obiettivi militari in 38 giorni”.

Più critiche le reazioni iraniane: la tv di Stato ha definito l’intesa una “umiliante ritirata di Trump dalla retorica anti-iraniana”, sostenendo che “Trump ha accettato le condizioni dell’Iran per mettere fine alla guerra”.

Intanto i mercati reagiscono con forza: il prezzo del petrolio crolla dopo l’annuncio della tregua. Il Wti scende a 95,67 dollari (-15,30%), mentre il Brent cala a 93,93 dollari al barile (-14,03%).

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Gianluca Pace