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Donald Trump ha annunciato che il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran è stato formalmente sottoscritto. “Il memorandum of understanding è firmato, l’ho appena firmato a Versailles”, ha dichiarato il presidente americano, secondo quanto riportato da Bloomberg.
Nelle ore successive, la Casa Bianca ha chiarito i dettagli della procedura di firma, dopo alcune informazioni contrastanti emerse nei giorni scorsi. Secondo quanto riferito dalla Cnn citando un funzionario americano, Washington ha inviato agli iraniani una fotografia della copia cartacea dell’accordo firmata da Trump. In precedenza era stato riferito che sia Trump sia il vicepresidente JD Vance avessero sottoscritto digitalmente il documento insieme al presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. L’amministrazione statunitense ha poi precisato che Trump non aveva firmato in formato digitale, ma aveva assistito alla firma da parte di Vance. “Domenica il memorandum of understanding è stato firmato digitalmente da Vance e Ghalibaf alla presenza di Trump. Ora è stato firmato da Trump e dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian”, ha spiegato il funzionario.
La Casa Bianca ha inoltre diffuso il video della firma del documento da parte del presidente americano. Nelle immagini Trump è seduto a un tavolo a Versailles tra il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte Macron. Dopo la firma, si sente Macron esclamare “bravo”, per poi applaudire e stringere la mano al segretario di Stato Marco Rubio, che si trovava alle spalle del presidente. Trump ha quindi consegnato il documento a Rubio e Macron gli ha detto “great job”, applaudendolo nuovamente.
Intanto, il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha annunciato, secondo quanto riferito dall’agenzia Anadolu, che il Pakistan, con il sostegno del Qatar in qualità di co-mediatore, ospiterà venerdì in Svizzera una cerimonia ufficiale dedicata all’accordo tra Stati Uniti e Iran.
Da Teheran, però, arriva una posizione diversa. “Il testo del memorandum d’intesa di Islamabad è stato finalizzato con le firme dei presidenti. Ora è il momento di testare l’attuazione di questo accordo”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghai, citato dall’agenzia Irna. Secondo Baghai, una nuova cerimonia di firma “non ha davvero senso”, dal momento che la sottoscrizione del documento è già avvenuta in formato digitale.