Aggredisce due poliziotti e torna libero, Meloni: "Così si indebolisce lo Stato" (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Aggrediti e feriti con sette giorni di prognosi ciascuno da un ventinovenne. È quanto successo in pieno centro a Roma a due poliziotti picchiati da un uomo poi arrestato per aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni. Ma, come rende noto il sindacato di polizia Coisp, poche ore dopo e nonostante la convalida dell’arresto, è stato rimesso immediatamente in libertà.
L’episodio ha attirato l’attenzione anche della premier Giorgia Meloni, che ha commentato la vicenda attraverso un messaggio sui social, concentrandosi sulla situazione degli agenti e sulle conseguenze della decisione giudiziaria.
“Queste immagini mostrano due agenti aggrediti e feriti mentre stanno facendo il proprio dovere, durante l’arresto di un individuo. L’uomo, accusato di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni, viene portato davanti al giudice: l’arresto viene convalidato, ma lui torna comunque libero poche ore dopo. Episodi, sempre più numerosi, di decisioni che vanificano il lavoro di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria incolumità”.
Proseguendo, Meloni ha aggiunto: “Il Governo continuerà a rafforzare tutele e strumenti per le Forze dell’Ordine. Ma quando, dopo comportamenti di questa gravità e dopo un’aggressione a chi rappresenta lo Stato, si torna liberi nel giro di poche ore, non è soltanto difficile da comprendere. È francamente inaccettabile, perché indebolisce la credibilità dello Stato nel suo complesso”.