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Con la nuova legge elettorale, Giorgia Meloni rivendica che ora gli italiani potranno scegliere il candidato premier. Non è premierato? “Preferisco chiamarla Terza Repubblica. E Giorgia Meloni è il primo presidente del Consiglio della Terza Repubblica”. Così Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia, in un’intervista al Corriere della sera, in cui sottolinea che la maggioranza ha mantenuto “fede all’impianto complessivo e al concetto di fondo: assicurare governabilità, rappresentanza e vicinanza ai territori”.
Così, afferma, “mettiamo finalmente fine alla stagione dei governicchi degli inciuci e restituiamo ai cittadini la possibilità di scegliere per chi votare”.
Alla domanda se non tema che la legge elettorale venga bocciata, Arianna Meloni sottolinea che, a suo parere, non è “una gran mossa per le opposizioni fare campagna elettorale per il tramite della Consulta. Gli italiani hanno bisogno di risposte e di proposte concrete”.
L’opposizione denuncia che la legge, con i capilista bloccati, non garantisce l’equilibrio di genere. E accusa la premier di non sostenere le altre donne. Non è così? “La nuova legge elettorale – risponde – assicura l’alternanza nelle liste e non sta scritto da nessuna parte che i capilista debbano essere uomini. Come Fratelli d’Italia candideremo semplicemente i profili migliori”. Infine, parlando di elezioni, Arianna Meloni spiega che “il governo andrà avanti fino alla fine della legislatura”, mentre su Vannacci ha affermato: “Ormai fa parte del campo larghissimo. Magari potrebbe pensare di partecipare alle primarie. E forse avrebbe pure qualche chance”.