Bilancio Ue, Merz gela Schlein e socialisti europei: "Nuovo debito comune? Non esiste" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
“E’ chiaro che nuovo debito europeo non può esistere”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz arrivando al summit Ue a Bruxelles parlando in merito al confronto atteso sul futuro Bilancio pluriennale Ue.
“Il bilancio dell’Ue deve essere in equilibrio”, ha sottolineato. “Per questo dovremo compiere un grande sforzo nella seconda metà dell’anno per approvare il Bilancio”.
Una posizione, quella tedesca, che sembra chiudere le porte a qualsiasi opzione mutualistica in ambito europeo a sostegno della crescita e per il consolidamento di un welfare state in crisi.
I socialisti europei, alleati in Europa del Ppe, dovranno rinegoziare l’alleanza? Ancora in queste ore la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del pre-vertice dei Socialisti Ue a Bruxelles, insiste sulla necessità di emettere debito comune. Ne ha parlato anche con Ursula von der Leyen e Antonio Costa.
“Se i Paesi che si vedono anche stasera sono in grado di fare la scelta di fare investimenti comuni con debito comune per sostenere l’Ucraina” come accaduto con l’accordo tra i leader Ue del dicembre scorso, “perché non sono in grado di farlo per sostenere l’industria europea, le politiche sociali, le politiche per l’efficientamento energetico della casa? Crediamo che questa strada vada abbracciata con convinzione, altrimenti rischiamo di non risorse sufficienti per dare risposte che migliorino la vita dei cittadini”.