Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli (Foto Ansa)
“Giorgia Meloni ha messo a rischio l’Italia per salvare se stessa. Ha accettato il ricatto di Trump sul 5% del Pil per le spese militari, un impegno che costa oltre 40 miliardi di euro l’anno fino al 2035. Ora rinuncia a circa 10 miliardi di prestiti europei per gli armamenti, ma non mette in discussione quell’obiettivo. A pagare saranno famiglie e imprese”.
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. “È una scelta irresponsabile che si somma al fallimento della politica energetica del governo: bollette alte, dipendenza dal gas e ritardi sulle rinnovabili. Per questo Meloni accelera sulla legge elettorale e punta al voto anticipato tra ottobre e novembre: sa che, restando a Palazzo Chigi, dovrebbe presentare una manovra di lacrime e sangue per finanziare gli impegni assunti sul riarmo. E sa anche che la sua legge elettorale è incostituzionale, per questo vuole andare al voto prima della pronuncia della Corte costituzionale. La propaganda di Meloni si sgretola ogni giorno di più, ma nel frattempo sta lasciando agli italiani un Paese più povero e più ingiusto”, conclude Bonelli.