Bonelli (foto ANSA) - Blitz quotidiano
“La strategia energetica del governo Meloni è completamente fallita: l’Italia è oggi più povera, più fragile e più dipendente sul piano energetico. Ci troviamo difronte un governo che ha scelto consapevolmente di legare il nostro Paese al gas, in particolare a quello statunitense, trasformando quella che doveva essere una diversificazione energetica in una vera e propria dipendenza, che somiglia sempre più a una sorta di ‘tangente politica’ pagata a Donald Trump, che ha finito inevitabilmente per scaricare i costi su famiglie, pensionati e imprese, mentre le compagnie energetiche hanno accumulato oltre 70 miliardi di euro”. Lo dichiara il deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli.
“I numeri dimostrano in modo inequivocabile questo fallimento. Il confronto con la Spagna è impietoso: oggi il prezzo dell’energia elettrica sul mercato spagnolo è di 8,36 €/MWh, contro i 160 €/MWh dell’Italia. Nei primi mesi del 2026, la media è stata di 44 €/MWh in Spagna contro oltre 130 €/MWh nel nostro Paese. Dati che certificano il costo delle scelte sbagliate del governo”.
“Nel frattempo, sono ben 2,7 milioni le famiglie italiane che vivono in condizione di povertà energetica, costrette a ridurre consumi essenziali per far fronte a bollette sempre più alte, che in molti casi sono raddoppiate. In questi anni poi si è bloccata la crescita delle rinnovabili, si sono ostacolate le politiche per la transizione ecologica e si è scelto di mantenere un modello energetico costoso e inquinante. Altro che sovranità energetica: questa è sudditanza economica e politica. Mentre altri Paesi europei abbassano il costo dell’energia investendo sulle rinnovabili, l’Italia paga il prezzo di una strategia fallimentare che ha reso il Paese più povero e meno competitivo”, conclude Bonelli.