Calenda: "Il capitalismo non funziona più. Sì a una patrimoniale a livello europeo" (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Durante un’intervista alla Stampa, il leader di Azione Carlo Calenda si è espresso favorevole alla proposta di una patrimoniale sulle grandi ricchezze. Calenda, però, ha poi spiegato: “Se una misura del genere non viene presa almeno a livello europeo, i ricchi andranno altrove”. Il leader di Azione ha poi consigliato alla premier Giorgia Meloni di affrontare il costo dell’energia con interventi “più seri” del tetto al prezzo dei carburanti. “Le grandi aziende energetiche manipolano il mercato elettrico”, ha dichiarato Calenda.
Negli ultimi trent’anni, ma con una forte accelerazione negli ultimi mesi, si sta avverando una concentrazione della ricchezza simile a quella precedente il crac del 1929. L’un per cento delle persone più ricche nel mondo detiene il 37 per cento del patrimonio globale”, spiega Calenda, sottolineando che “l’un per cento dei più ricchi in America possiede la metà degli asset finanziari”. Da un lato, prosegue ancora il leader di Azione, “la politica non riesce a lenire le diseguaglianze, dall’altra andiamo verso una crisi sistemica: siamo in una trappola, il capitalismo non funziona più”. In Italia, sostiene in conclusione, “bisognerebbe quindi colpire i monopoli: i giganti dell’energia stanno manipolando il mercato elettrico. Ho presentato denunce all’autorità giudiziaria e a quelle indipendenti in merito”.