Campo largo, primarie come un ring. Orlando (Pd): "Prima si fanno, prima passano i lividi" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
“Tutti insieme stabiliremo le regole delle primarie e anche la data, questo è evidente. E noi abbiamo detto che prima si fanno e più tempo c’e’ per far passare anche un po’ i lividi, perché non è che le primarie siano proprio una passeggiata di salute. Anche negli Stati Uniti sono abbastanza “cruente” quando sono vere e queste saranno primarie vere”. Lo ha detto l’ex ministro del Lavoro ed esponente Pd, Andrea Orlando, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1.
“Mi sembra che faccia un ragionamento – ha aggiunto poi l’ex ministro dem rispondendo ad una domanda su quanto proposto da Franceschini rispetto a primarie con i due leader – secondo il quale le primarie debbano essere la corsa di quelli che effettivamente possono guidare la coalizione e non, diciamo, una specie di contest – ha detto -.
“Però bisogna tener conto anche delle ragioni di chi dice che se deve fare una lista nella nostra futura coalizione, deve far sapere almeno qual è il suo messaggio politico e siccome le primarie sono un momento dove questo messaggio può arrivare, tagliarsi fuori sarebbe un problema.
Però c’è da dire una cosa ulteriore, che se si candidano tutti, quei pezzetti che si stanno definendo il centro, diventa un po’ complicato capire qual è il messaggio. Quindi io penso che se noi cominciamo a fissare una data – conclude Orlando – un programma, poi le cose faranno il loro corso perché ci sarà un interesse anche a semplificare il quadro”.