Cartoline da San Pietroburgo: l'uomo della Ball-room di Trump incontra lo staff di Putin. Perfino Rubio all'oscuro (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Rodney Mims Cook Jr., presidente della Commissione statunitense per le Belle Arti, l’uomo impegnato nel controverso ampliamento della sala da ballo della Casa Bianca voluto da Donald Trump, è stato a giugno in Russia dove ha avuto colloqui con funzionari del Cremlino in Russia nell’ambito di una missione diplomatica tenuta segreta.
Lo scrive il Financial Time che ricostruisce i movimenti dell’uomo. Cook ha ricevuto un passaporto diplomatico e ha ricevuto ampie informazioni prima di partecipare al principale forum economico russo a San Pietroburgo, lo Spief, chiamata la Davos russa, dove ha incontrato funzionari del Cremlino.
L’uomo viaggiava con una scorta diplomatica. Cook è stato il primo funzionario statunitense a partecipare al Forum economico internazionale di San Pietroburgo dal 2018. Appassionato di cultura russa, Cook ha spiegato il suo viaggio come una “visita culturale”, mostrando fotografie della sua “dacia” ad Atlanta.
Ma il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato a giugno di non essere a conoscenza della delegazione in visita a San Pietroburgo.
Gli Stati Uniti speravano che inviati inaspettati come Cook potessero contribuire a sbloccare la situazione diplomatica a causa della guerra russa in Ucraina, hanno affermato due delle fonti. Una delle persone incontrate da Cook è stato Anton Kobyakov, un alto funzionario dello staff di Putin.