Ceuta, aggiornato a 24 il numero di migranti morti in mare. Italia e Finlandia: "Spagna fuori da Schengen" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Mentre è salito a 24 il numero dei corpi dei migranti recuperati nelle acque al largo di Ceuta, morti mentre cercavano di raggiungere a nuoto l’enclave spagnola in Marocco, la Finlandia ha dichiarato di appoggiare la proposta italiana di chiudere l’area Schengen alla Spagna, dopo che migliaia di migranti sono entrati illegalmente nell’enclave spagnola di Ceuta dal Marocco negli ultimi giorni.
“La Spagna ha completamente fallito nel proteggere il confine esterno dell’area Schengen dalle incursioni. Questo non può continuare”, ha scritto su X la ministra dell’Interno finlandese Mari Rantanen.
“I Paesi che non adempiono al loro obbligo di proteggere il confine esterno non possono essere membri di Schengen”, ha continuato.
La chiesa spagnola va invece in direzione ostinata e contraria. Con “profonda preoccupazione” per la gravità di quanto sta succedendo, la “piena disponibilità” a collaborare con le istituzioni civili, la diocesi spagnola di Cádiz e Ceuta ha dato avvio a una colletta straordinaria per la gestione delle necessità più urgenti.
Nel comunicato la diocesi annuncia che le collette raccolte questo fine settimana nelle parrocchie di Ceuta saranno interamente devolute all’Ufficio Diocesano per la Migrazione, al fine di convogliare questo aiuto attraverso il Centro di Assistenza per i Migranti di San Antonio a Ceuta, da dove verranno gestite le necessità più urgenti in coordinamento con i servizi competenti.