Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici? Fratelli d'Italia stabile al 30%, Pd recupera, M5s in calo (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Gli ultimi sondaggi elettorali confermano la solidità di Fratelli d’Italia (FdI), il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni. Nonostante siano trascorsi più di tre anni dalle elezioni politiche del 2022, FdI mantiene un consenso elevato, registrando un aumento dello 0,4% che porta il partito al 30%. Questo risultato evidenzia come la leadership di Meloni continui a raccogliere un ampio sostegno, soprattutto all’interno del centro-destra, consolidando la posizione del partito come forza principale della coalizione.
Anche il Partito Democratico (Pd), guidato da Elly Schlein, mostra segnali positivi, guadagnando lo 0,3% e arrivando al 22,2%. Tuttavia, la competizione interna alla sinistra resta intensa: il Movimento 5 Stelle (M5S) di Giuseppe Conte subisce un calo dello 0,4%, scendendo al 12,3%. Gli altri partiti principali mostrano variazioni minime: Lega 8,2% (-0,1%), Forza Italia 8,6% (=), Alleanza Verdi e Sinistra 6,4% (=), Azione 3,2% (-0,1%), Italia Viva 2,3% (-0,1%), +Europa 1,7% (+0,1%), Noi Moderati 1,1% (=). La media ponderata dei sondaggi, calcolata da Youtrend/Agi sulla base di rilevazioni da gennaio, offre un quadro aggiornato e attendibile delle intenzioni di voto.
La situazione delle coalizioni vede il centro-destra al 47,9% e il centro-sinistra al 30,3%, con M5S fermo al 12,3% e il Terzo Polo al 5,5%. Partiti più piccoli come Italia Viva, +Europa e Noi Moderati non superano la soglia di sbarramento del 3% e rischierebbero di rimanere esclusi dal Parlamento se corressero da soli. Questo meccanismo spinge molte forze minori a cercare alleanze o coalizioni, sebbene queste non garantiscano sempre la stabilità una volta in Aula.
L’astensionismo rimane elevato: il 48,3% degli intervistati non sa per chi votare o non voterebbe affatto. Tra chi esprime preferenze, FdI è al 15,51%, Pd 11,48%, M5S 6,36%, Forza Italia 4,45% e Lega 4,24%. La fiducia nel governo Meloni, secondo Tecnè, registra un 43,2% di approvazione contro il 49% di sfiducia. Sul fronte della sicurezza, un sondaggio Izi SpA indica che il 54,9% degli italiani ritiene peggiorata la situazione, con percezioni divergenti tra elettori dei partiti di governo e dell’opposizione.