"È troppo per me". Ministra vittima di abusi sessuali quando aveva 15 anni si dimette (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Si chiama Natalie Fleet, ha 42 anni ed è una deputata laburista. In veste di responsabile di un delicato dossier sulla tutela delle donne rispetto alla violenza di genere, Fleet ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico ministeriale, spiegando di averlo trovato “estremamente traumatico” a causa del suo passato. La donna era stata infatti adescata e stuprata da un uomo all’età di 15 anni ed era anche rimasta incinta per quel fatto che ha segnato la sua vita in modo indelebile.
Fleet, che occupava il ruolo di viceministra dell’Interno con la speciale delega, ha comunicato la sua decisione in un toccante post su X. “Ho fatto la cosa più coraggiosa che abbia mai fatto e ho detto alla squadra del premier che purtroppo non potevo restare. Le vittime meritano qualcuno al meglio delle proprie possibilità”. Queste le sue parole, arrivate a pochi giorni dalla formazione del nuovo governo laburista guidato dal premier Andy Burnham, che aveva mantenuto Fleet nel ruolo, assunto in maggio sotto l’esecutivo di Keir Starmer dopo le dimissioni di Jess Phillips.
Fleet aveva già parlato in precedenza della sua tragica esperienza, che aveva scatenato in lei un profondo senso di “vergogna”. Quanto doveva affrontare giorno dopo giorno in quell’incarico ministeriale, come ha ammesso, riattivava in lei i ricordi delle violenze, provocandole un disagio psicologico tale da rendere insostenibile il suo lavoro.