Egitto a un passo dall'entrare nella guerra in Yemen a difesa di Riad. Teheran mette in guardia Il Cairo (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha messo in guardia contro qualsiasi intervento dell’Egitto, o di qualsiasi altro Paese, nel conflitto in Yemen, che vede contrapposti gli Houthi – vicini all’Iran – e il governo sostenuto da Riad.
“L’Egitto ha abbastanza esperienza per evitare di rimanere invischiato in un conflitto così estremamente complesso”, ha affermato il capo della diplomazia iraniana in un’intervista trasmessa dall’emittente televisiva di Stato irachena Al-Iraqiya.
Su richiesta del presidente Abdel Fattah al-Sisi, il parlamento egiziano è chiamato a votare per autorizzare un sostegno militare all’Arabia Saudita contro gli Houthi. I parlamentari hanno tuttavia rinviato la votazione – inizialmente prevista per domenica scorsa – alla prossima settimana.
“Riteniamo che qualsiasi presenza o ingerenza straniera non farà altro che rendere più difficile la risoluzione di questo problema”, ha aggiunto Araghchi. L’Iran ha proposto una mediazione nel conflitto, ma tale proposta è stata respinta dal governo yemenita e non ha ricevuto alcuna risposta da Riad.
L’Egitto, ha sottolineato il ministro, ha dichiarato che “non entrerà in Yemen e non si impegnerà in una guerra contro lo Yemen”. Nel dichiarare che l’Egitto è pronto ad aiutare il suo alleato saudita, il presidente al-Sisi ha precisato che si tratta “esclusivamente di difesa”.