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Elezioni Brasile, il candidato trumpiano Bolsonaro avanti su Lula di due punti al primo turno: “È la fine della sinistra”

Flavio Bolsonaro batte Lula al primo turno e si lancia come favorito nel ballottaggio del 25 ottobre che deciderà chi sarà il 40esimo presidente del Brasile. Il candidato trumpiano ha ottenuto il 47,14 % dei voti, il presidente uscente il 45.03 %, con una differenza tra i due di circa 2 milioni e mezzo di voti. Gli altri candidati minori, esclusi dal secondo turno, tutti di centrodestra, hanno raggiunto insieme circa il 12%. Schede nulle al 2,93%, bianche 1,84%. L’affluenza è stata del 79%, in linea con le ultime elezioni.

Il Partito liberale (Pl), principale forza del campo bolsonarista, si avvia a essere protagonista del rinnovato Senato brasiliano. Con oltre l’85% delle urne scrutinate la formazione era già in testa in 20 dei 54 seggi in palio, davanti al Movimento democratico brasiliano (Mdb), con sette, e al Partito dei lavoratori (Pt) del presidente Luiz Inacio Lula da Silva, con sei.

Le nuove elezioni riguardano due terzi dei seggi della Camera alta, composta da 81 membri. I risultati dovranno essere sommati a quelli dei 27 senatori eletti nel 2022, il cui mandato prosegue fino al 2031. Tra questi, otto appartengono al Pl, cinque a Uniao Brasil, quattro al Pt, tre al Partito progressista (Pp), due ciascuno al Partito socialdemocratico (Psd) e ai Repubblicani. Completano il gruppo un senatore del Partito socialista brasiliano (Psb), uno dell’Mdb e uno del Partito sociale cristiano (Psc). Con 28 senatori, il Partito liberale (Pl) di Jair Bolsonaro si affermerebbe come il gruppo più numeroso della Camera alta.

Il nuovo equilibrio parlamentare sarà determinante per i rapporti di forza tra governo e opposizione nella prossima legislatura, rafforzando la posizione del campo conservatore nelle battaglie politiche e istituzionali, comprese quelle relative alle richieste di impeachment dei giudici della Corte suprema, al centro di scandali di corruzione.

Flavio Bolsonaro favorito per la vittoria finale

Lo scarto tra i due candidati è molto ampio e il candidato trumpiano appare il favorito per la vittoria finale. Occhi puntati quindi al secondo e decisivo turno. E qui bisogna esaminare la condotta dei candidati esclusi dal ballottaggio. Come detto sono tutti di centrodestra, per cui il loro tesoretto di voti sulla carta, se non totalmente ma in larga parte, dovrebbe andare a Flavio Bolsonaro. Per questa ragione gli analisti già da giorni osservano che Lula, per sperare di essere rieletto il 25 ottobre, doveva conquistare sul suo avversario, già al primo turno, un margine di garanzia, un vantaggio di almeno 5-7 punti percentuali sul suo avversario. Lo scarto è stato però inferiore ed è quindi legittimo considerare Bolsonaro il favorito per la vittoria finale.

Poi, come si dice in questi casi, prima di ogni ballottaggio ogni candidato ricomincia daccapo. E certamente Lula farà di tutto per recuperare i consensi di chi magari al primo turno non è andato a votare: prima di tutto mobilitando quei settori elettorali, gli over 70 e i ceti meno abbienti, che storicamente sono stati a lui molto favorevoli. Infine, nelle prossime settimane Lula avrà la possibilità, in veste di presidente, di promuovere politiche in grado di fargli guadagnare terreno. In particolare potrebbe far approvare dal Congresso il progetto di legge 6+1, cioè la legge tanto attesa dai lavoratori che ridurrebbe la settimana lavorativa da sei a cinque giorni.

Lula: “La democrazia ci ha dato una lezione”

“Ringrazio i milioni di brasiliani che ci hanno votato. Pensavo di vincere al primo turno, ma abbiamo preso una lezione dalla democrazia. Ora il ballottaggio è la prova del 9. A partire da domani dovremmo mostrare la vera immagine del Brasile e le differenze tra le due proposte per il nostro Paese”. Lo ha detto Lula parlando da un hotel di San Paolo.

Bolsonaro: “Questo voto segna la fine del partito di Lula”

“Questo voto segna la fine della stagione del Pt, del partito di Lula”. A dirlo è il candidato trumpiano alla presidenza del Brasile, Flavio Bolsonaro, commentando a Brasilia la sua vittoria al primo turno sul presidente uscente Lula. “I brasiliani hanno scelto il cambio. Tra tre settimane i brasiliani, al ballottaggio, diranno la parola fine definitiva contro questo governo corrotto”, ha concluso.

Dietro Flavio altri quattro eletti del clan Bolsonaro

Queste elezioni sono state un grande successo per la famiglia Bolsonaro. Oltre a Flavio che ha vinto a sorpresa il primo turno delle presidenziali, gli altri quattro membri del clan familiare dell’ex presidente Jair hanno vinto nelle elezioni legislative: la moglie Michelle, i figli Carlos e Jair Renan e il fratello Renato. Il bilancio per la famiglia dell’ex capo di Stato è di quattro vittorie confermate su sette candidati che hanno corso per incarichi legislativi nazionali e regionali, tutti sotto le insegne del Partito Liberale (PL).

Michelle Bolsonaro, moglie dell’ex presidente, si è assicurata il seggio al Senato in rappresentanza del Distretto Federale di Brasilia con il 29% dei voti. Sempre al Senato è stato eletto il figlio di Jair, Carlos Bolsonaro, che ha vinto con il 25% dei voti nello stato di Santa Catarina, uno dei grandi bastioni del bolsonarismo. Eletto anche Renato Bolsonaro, fratello dell’ex presidente, che ha ottenuto un seggio come deputato di San Paolo, mentre Jair Renan, figlio minore dell’ex presidente e consigliere comunale a Balneário Camboriú dal 2024, rappresenterà Santa Catarina, anch’egli alla Camera dei Deputati.

Non ce l’hanno fatta invece Rogéria Bolsonaro, l’ex moglie di Jair, che si era candida per un seggio alla Camera dei Deputati dello stato di Rio de Janeiro e Marcelo, cugino di Jair, candidato all’assemblea di Rio. Candidata alla stessa assemblea Valéria, moglie di un cugino di secondo grado, deve aspettare il calcolo dei resti per sapere se sarà eletta o meno.

Milei (Argentina) e de la Espriella (Colombia) si congratulano con Bolsonaro

I presidenti di Argentina, Javier Milei, e Colombia, Abelardo de la Espriella, si sono congratulati con Flavio Bolsonaro per il risultato raggiunto al primo turno delle elezioni in Brasile, in cui il senatore di destra si è imposto con il 47,14% delle preferenze sul capo dello Stato uscente Luiz Inacio Lula da Silva al 45,03%. “La libertà avanza in Brasile. Congratulazioni, caro amico Flavio Bolsonaro, per questa elezione storica”, ha scritto Milei su X. Il presidente argentino ha auspicato di poter presto lavorare insieme al candidato brasiliano per rafforzare i rapporti tra Argentina e Brasile.

Anche Abelardo de la Espriella ha espresso il proprio sostegno al senatore brasiliano con un post su X. “Oggi il mio cuore è con il Brasile. Che Dio abbia pietà del Paese fratello, come ha fatto con la Colombia. Il vero cambiamento è sconfiggere la sinistra”, ha scritto su X. Il presidente colombiano ha poi inviato a Bolsonaro un “grande abbraccio”, definendolo un “amico”.

Published by
Lorenzo Briotti