Politica

L’Estonia sposta le truppe al confine con la Russia. Cresce la tensione sul fianco della Nato

L’Estonia sta spostando in modo permanente parte delle proprie truppe verso il confine con la Russia e si sta dotando di sistemi d’arma capaci di colpire in profondità il territorio russo. Lo scrive il Financial Times, secondo cui Tallinn, membro della Nato e Paese direttamente esposto sul fianco orientale dell’Alleanza, si prepara anche all’eventualità di una futura aggressione russa.

I vertici militari e dell’intelligence estoni, tuttavia, non ritengono probabile una guerra su vasta scala tra Mosca e la Nato almeno nei prossimi due anni. Allo stesso tempo, considerano concreto il rischio che la Russia stia preparando le proprie forze per un eventuale conflitto futuro con i Paesi baltici.

Le indiscrezioni del Financial Times hanno provocato la reazione di Mosca. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che la Russia dispone di “professionisti altamente qualificati” e degli strumenti necessari per monitorare la situazione lungo i propri confini, invitando a basarsi sulle valutazioni delle autorità competenti e non sulle “dicerie”.

Il confronto tra Estonia e Russia si inserisce in un quadro di tensione già elevata. Il 29 settembre Tallinn aveva accusato i servizi russi di essere responsabili dell’incendio doloso scoppiato nella notte tra il 14 e il 15 agosto nei locali di Milrem Robotics, azienda estone attiva nel settore della difesa. Il ministro degli Esteri Margus Tsahkna aveva parlato di un “atto di sabotaggio ordinato dai servizi speciali della Federazione Russa”. Mosca aveva respinto le accuse definendole “infondate” e “completamente scollegate dalla realtà”.

Romania: “Stanotte caccia Nato in volo per sospetto bersaglio aereo al confine”

Intanto, nelle ultime ore, anche il fronte Nato ha registrato un nuovo episodio. Il ministero della Difesa rumeno ha riferito che due caccia spagnoli F-18 si sono alzati in volo dopo che i radar avevano individuato un bersaglio aereo a est di Vylkiv, nella regione ucraina di Odessa, vicino al confine con la Romania. L’allarme è successivamente rientrato e non sono state segnalate violazioni dello spazio aereo rumeno.

L’episodio si aggiunge alle tensioni attorno a Kaliningrad. Mosca ha accusato la Nato di condurre esercitazioni finalizzate a simulare l’isolamento dell’exclave russa, minacciando di difenderla con “l’intero arsenale di armi a disposizione”.

Published by
Gianluca Pace