(Foto Ansa)
“Niente gelosie, veti, rancori, astio; bisogna guardare avanti, non indietro, e mettersi tutti in un’alleanza costituzionale che difenda i valori e la democrazia. Come gli italiani hanno fatto al referendum”. A dirlo in un’intervista a la Repubblica è l’ex ministro della Cultura, Dario Franceschini, parlando del centrosinistra. La foto con i leader Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra fa sapere di non averla trovata nuova.
“Io penso – osserva – che un’alleanza per l’Italia vada fatta per cerchi concentrici. Il primo è quello della foto. E il merito è di Schlein, che ha saputo sanare le divisioni del ’22, e di Conte che ha portato i 5S nell’alveo progressista da posizioni antieuropeiste e antisistema. Poi, man mano, questo cerchio si porterà dentro gli altri, a partire da Renzi”.
E il leader di Italia Viva “sta facendo bene l’opposizione. Ha pieno titolo di stare nell’alleanza. E non solo lui”, sottolinea. Franceschini spera che Silvia Salis “si metta a disposizione di questo progetto”. Secondo lui la sindaca di Genova “rafforzerebbe il progetto e darebbe alla coalizione la possibilità di battere la destra”.
Quanto alle primarie, l’unica alternativa sarebbe che “i leader si accordino su un nome terzo ma non ne vedo”, dice. E, quindi, “sono lo strumento migliore per esprimere le proprie idee in una cornice di valori condivisi che si stabiliscono prima”.
Su Schlein come premier: “Io sono stato al governo con cinque primi ministri, so le qualità che servono, e posso dire che lei le ha tutte per preparazione, carattere e credibilità internazionale”. Franceschini aggiunge: “Stiamo sottodimensionando il rischio che la destra resti al governo per altri cinque anni”.
“Il vero pericolo è Vannacci, ma così normalizziamo Meloni, la facciamo sembrare una moderata, che è ben lontano da quel che lei è davvero”, prosegue. Per l’ex ministro della Cultura “se passa la nuova legge elettorale, anche con la limitata riduzione del premio, il centrodestra potrà eleggersi il presidente della Repubblica da solo”.