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Germania: “Sorpresi dalla reazione italiana, le espulsioni si faranno”. Tajani: “Nessun problema”

“Siamo un po’ sorpresi dell’agitazione sulla questione e delle divergenze” con Roma. A dirlo è la portavoce del ministero dell’Interno rispondendo a una domanda sulle espulsioni della Germania verso l’Italia dei dublinanti. “E questo perché Germania e Italia già da tempo collaborano bene sulla questione migratoria e sulla implementazione del sistema di asilo comune: nell’autunno 2025 abbiamo chiuso accordi bilaterali con Italia e Grecia, stabilendo che le norme di Dublino sarebbero state nuovamente applicate dall’entrata in vigore del sistema europeo comune di asilo, a giugno 2026. E questo significa che le espulsioni di Dublino saranno eseguite anche verso l’Italia”, ha aggiunto spiegando che “al momento si tratta principalmente dei casi successivi all’entrata in vigore” del nuovo Patto Ue.

Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, in un punto stampa a Sant’Anna di Stazzema, ha replicato alle parole della portavoce: “Non credo che ci sia un problema” con la Germania sulla questione dei dublinanti . Queste le sue parole: “Non credo ci sia un problema perché c’è tutta la questione delle navi Ong battenti bandiera tedesca che hanno fatto sbarcare in Italia. Quindi credo che da questo punto di vista si trovi un equilibrio, non credo ci siano problemi per far rientrare i dublinanti nella Germania”, ha concluso.

Tajani, durante lo stesso punto stampa, ha risposto anche al ministro spagnolo degli Interni José Manuel Albares che ha accusato l’Italia di aver chiuso Schengen per ragioni elettorali: “In Italia si vota tra un anno, forse”. Le scelte su Ceuta “per motivi elettorali le fanno gli spagnoli viste le grandi difficoltà che ha il Partito socialista spagnolo”.

Quanti migranti sono sbarcati in Italia dalle Ong tedesche?

Ma le Ong con bandiera tedesca hanno davvero fatto sbarcare, in Italia, così tanti migranti? Stando ad una dichiarazione rilasciata da Carlo Calenda a L’Aria che tira su La7 sembrerebbe proprio di no. Il leader di Azione, parlando della chiusura di Schengen e della decisione tedesca di rimandare indietro i dublinanti ha spiegato: “Lo scorso anno l’Italia è stata prima per numero di migranti arrivati, molto meglio ha fatto la Spagna che è terza. Le ong con bandiera tedesca avranno portato in Italia 500 migranti, mentre i migranti che sono entrati in Germania passando per l’Italia sono 200mila. Ci conviene fare questo gioco?”.

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Lorenzo Briotti