Guerra in Medio Oriente, Alireza Arafa: "Gli Usa hanno firmato la loro condanna a morte. Israele ha il destino segnato" (foto dal web) - Blitz quotidiano
Il nuovo Leader Supremo iraniano, Alireza Arafa, ha emesso una dichiarazione infuocata, promettendo ritorsioni contro Stati Uniti e Israele dopo quello che Teheran definisce un attacco militare “non provocato” sul suo territorio. In un messaggio diffuso su vari social media, Arafa ha dichiarato: “Il tempo dei negoziati è finito. Gli Stati Uniti hanno scelto di oltrepassare la linea rossa, la linea del danno irreparabile”. Ha aggiunto: “Lanciando questa guerra, hanno firmato la loro condanna a morte: non sanno quando o come cadrà la scure, ma noi teniamo le redini”.
Gli attacchi aerei coordinati USA-Israele avrebbero colpito installazioni militari e infrastrutture strategiche iraniane, aggravando tensioni già elevate per l’influenza regionale dell’Iran, lo sviluppo missilistico e le presunte attività nucleari. Teheran respinge le accuse di aver provocato l’escalation e nega di finanziare gruppi armati destabilizzanti in Medio Oriente.
Arafa ha rivolto parole particolarmente dure a Israele: “Quanto a Israele, il suo destino è segnato. Ogni attacco, ogni crimine, ogni sofferenza che hanno inflitto tornerà a perseguitarli. Rimarranno nel nostro mirino, esposti, vulnerabili, braccati”.
Gli analisti temono che l’escalation possa degenerare in una guerra regionale più ampia, coinvolgendo gruppi armati alleati dell’Iran in Libano, Siria, Iraq e Yemen, con possibili ripercussioni sui mercati energetici globali e sulle tensioni settarie in Medio Oriente. Arafa ha concluso la sua dichiarazione in termini categorici: “Camminiamo all’ombra della Guida, e ogni passo è un fulmine a ciel sereno. L’Iran non si piega. L’Iran vince. Sempre”.