Hormuz, la rappresaglia iraniana: "Attaccate due navi Usa e 10 petroliere nel Golfo" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver attaccato due navi statunitensi, otto petroliere e altre dieci imbarcazioni, per rappresaglia contro gli attacchi statunitensi che ieri avevano colpito 5 petroliere iraniane nel Golfo.
I pasdaran hanno inoltre dichiarato di aver bombardato una base militare statunitense in Giordania.
“In risposta all’aggressione delle forze militari statunitensi che hanno attaccato cinque petroliere iraniane nel Golfo Persico – si legge in un comunicato riportato dall’agenzia di stampa ufficiale IRNA – la marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha colpito di mira 2 navi Usa e 8 petroliere, infliggendo loro danni considerevoli. Colpite altre dieci imbarcazioni”.
Intanto, sul versante opposto della penisola arabica, si registra la rappresaglia saudita contro i ribelli houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran. Gli houthi hanno riferito di oltre 30 attacchi aerei sauditi in diverse regioni, all’indomani di un attacco su larga scala sferrato dai ribelli contro il paese confinante, che ha causato diverse decine di feriti.
“L’aviazione saudita ha effettuato 32 attacchi aerei in diverse zone delle province di Marib, Al-Jawf, Taëz e Hodeida nelle ultime ore”, ha riferito il loro canale televisivo Almasirah.