Le immagini dal Libano, gli attacchi israeliani e la fuga dei civili verso Nord (Foto Ansa)
La tensione in Libano in queste ore sta precipitando.
Il gruppo libanese filo-iraniano ha annunciato in un comunicato di aver lanciato “una salva di missili e uno sciame di droni” durante la notte “in rappresaglia per il sangue innocente (…) di Ali Al-Husseini Khamenei (…) e per difendere il Libano e il suo popolo, nonché in risposta ai ripetuti attacchi di Israele”.
La notte è stata segnata dall’uccisione di Hussein Makled, capo del quartier generale dell’intelligence di Hezbollah, a Beirut, nel quartiere Dahieh, roccaforte dell’organizzazione, come ha reso noto il portavoce dell’Idf in una nota.
In risposta agli attacchi, il governo libanese ha adottato per la prima volta nella storia del paese l’interdizione di ogni attività militare di Hezbollah, secondo quanto riportato dal comunicato del consiglio dei ministri a cui ha partecipato anche il comandante dell’esercito libanese.
Israele intanto ha spiegato che la nuova offensiva contro Hezbollah, secondo una fonte della sicurezza israeliana, “sarà ampia e completa e potrebbe includere un’invasione (di terra)”. La fonte ha sottolineato che non ci sarà “alcuna immunità per nessun politico o figura militare di Hezbollah, e nemmeno per i suoi sostenitori”.
Il capo dell’esercito israeliano Eyal Zamir ha dichiarato che i combattimenti potrebbero durare “molti” giorni, aggiungendo: “Abbiamo lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah. Dobbiamo essere preparati a diversi giorni di combattimenti, molti”.
L’esercito israeliano ha anche emesso un ordine di evacuazione urgente per i residenti di decine di villaggi nel sud del Libano, chiedendo loro di “evacuare immediatamente le loro case e allontanarsi dai villaggi di almeno 1.000 metri verso aree aperte”. Migliaia di persone si sono riversate in strada a Beirut e nel sud del Libano, fuggendo da Dahieh e da Tiro verso nord, tra file di auto e scooter che passavano su macerie e detriti, mentre testimoni hanno visto “raffiche di razzi volare dal Libano meridionale verso Israele”.