Politica

I 28 piccoli eroi premiati da Mattarella. “Alfieri della Repubblica “, esempi di impegno, solidarietà, virtù civica

Mattarella ha premiato 28 piccoli eroi. Giovani “Alfieri della Repubblica” che si sono distinti per l’impegno quotidiano. Giovani solidali e coraggiosi. Ragazzi che scendono in campo per gli altri. Il Colle scegliendo questi ragazzi esemplari non ha soltanto istituito una onorificenza formale ma è andato oltre: ha promosso un riconoscimento di una luce che brilla dove spesso c’è ombra. Il premio, nato nel 2010 (presidente Giorgio Napolitano), è stato ereditato da Mattarella con profonda convinzione. Dalla sua creazione ad oggi il titolo di Alfieri è stato conferito a poco più di 450 ragazzi. E in questi anni il riconoscimento non è andato a giovani dal talento precoce o dai loro successi scolastici; ma sempre si è trattato di un tributo alla virtù civica e alla solidarietà. E’ l’Italia che osserva se stessa e decide di premiare la sua parte migliore.

Storie di amicizia, resilienza e creatività

Tra i nuovi Alfieri del 2026 – premiati sabato 11 aprile – ci sono tante storie di amicizia, resilienza e creatività ma anche modi nuovi di comunicare, di dimostrare generosità, tenacia, altruismo. I nuovi Alfieri della Repubblica premiati al Quirinale hanno una cifra in comune: il senso civico, la spontanea attrazione all’altro, la capacità di includere.

Dieci piccole storie di eroi

LUDOVICO NATALIZI, 18 anni, perugino. Offre quotidianamente supporto scolastico gratuito ai bambini più piccoli.

KAROL PASTORE, 18 anni, di Ostuni (Brindisi). Premiata per la sua determinazione nell’affrontare la patologia (in carrozzina) vivendo pienamente la propria giovane età.

GIOELE PETRELLA, 15 anni, di Velletri (Roma). Si è distinto nell’impegno per favorire l’inclusione di disabili tramite musica.

SARA PIGNATELLI, 19 anni, pavese. Ha dimostrato enorme coraggio nella lotta contro la malattia senza rinunciare ai propri studi.

CLAUDIA SAVARINO, 18 anni, di Agira (Enna). Ha usato la poesia per analizzare temi profondi ed etici.

NICOLAS TREPPO, 12 anni, di Tarcento (Udine). Ha salvato e rianimato un amico finito in un torrente.

INERIO VACCA, 15 anni, di Arbus (Sardegna). Anche lui si è distinto per un atto di coraggio salvando in mare un amico ormai privo di sensi.

AMEDEO VALESTRA, 18 anni, napoletano di Massa Lubrense. Ha sviluppato una app per combattere lo spreco alimentare.

EMILIA ZARRONE, 13 anni, di Alife (Caserta). Ha sviluppato una amicizia profonda con un compagno autistico.

SERENA ZULLO, 16 anni, di Lauria (Potenza). Ha promosso la cultura del dono e del volontariato.

Published by
Enrico Pirondini