Il caso della flotilla internazionale diretta a Cuba con cibo e medicinali per "rompere il blocco Usa" (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Una nuova flotilla internazionale è pronta a dirigersi verso Cuba per portare aiuti all’isola, attualmente paralizzata da una grave carenza di carburante, dovuta al blocco delle forniture petrolifere provenienti dal Venezuela e dal Messico, imposto da Trump. La missione, lanciata da una coalizione internazionale di movimenti sociali ha annunciato sul sito della Internazionale Progressista il lancio di una flottiglia marittima con l’obiettivo di portare a Cuba alimenti, medicinali e altri beni essenziali il prossimo mese.
L’iniziativa, denominata “Nuestra América” (“La Nostra America” in italiano), è presentata dagli organizzatori come un’azione umanitaria e politica volta a “rompere il blocco” imposto dagli Stati Uniti all’isola. Secondo i promotori, la missione intende rispondere al rapido deterioramento della situazione interna cubana, segnata da carenze di carburante, blackout prolungati e difficoltà di approvvigionamento in ospedali e farmacie. Il progetto si ispira a precedenti iniziative di solidarietà internazionale e mira anche a lanciare un messaggio politico di sostegno al popolo cubano.
Tra i sostenitori figurano l’attivista statunitense David Adler, l’ex leader laburista britannico Jeremy Corbyn e la deputata democratica statunitense Rashida Tlaib, tutti critici nei confronti dell’embargo statunitense. Analisti indipendenti sottolineano tuttavia come la crisi dell’isola sia aggravata anche da fattori strutturali interni, tra cui la gestione dell’economia e la mancanza di riforme profonde, oltre agli effetti delle sanzioni internazionali.