Il governo prepara un decreto dopo gli scontri di Milano: stretta su baby gang e blocchi stradali (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Il governo si prepara a intervenire con un nuovo decreto legge dopo gli scontri e le devastazioni registrati a Milano durante il fine settimana. La decisione è stata presa al termine di un vertice a Palazzo Chigi presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’obiettivo è anticipare alcune misure già contenute nel disegno di legge Sicurezza, attualmente all’esame del Senato.
Tra gli interventi allo studio figurano l’estensione del fermo preventivo nei confronti dei minori e nuove disposizioni contro le baby gang e le violenze di gruppo. Si valuta inoltre l’introduzione di un divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di devastazioni e aggressioni collettive. Un’altra ipotesi riguarda l’arresto differito per le persone coinvolte in danneggiamenti di gruppo.
Le nuove misure saranno definite nel corso di ulteriori riunioni tecniche tra gli uffici legislativi dei ministeri coinvolti. Sul tavolo c’è anche il rafforzamento dell’operazione Strade sicure a Milano, con l’eventuale invio di un maggior numero di militari dell’Esercito per contribuire al presidio del territorio.
L’esecutivo intende inoltre valutare un inasprimento delle pene per i blocchi stradali, alla luce delle proteste in corso nel Sud Italia. Il vertice a Palazzo Chigi, durato circa tre ore, ha coinvolto il vicepremier Antonio Tajani, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, i ministri Matteo Piantedosi, Guido Crosetto e Francesco Lollobrigida, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dell’intelligence. In videocollegamento ha partecipato anche il vicepremier Matteo Salvini.