Politica

Il responsabile del programma di Futuro Nazionale: “Mussolini è stato uno statista”

Mussolini “è stato un presidente del Consiglio italiano. Certi aspetti del fascismo sono lontani da me, come lo statalismo centralista, contrario al principio di sussidiarietà di cui parlava Pio XI. Nel mussolinismo vedo errori, però ha fatto ottime cose, come i Patti Lateranensi. Mussolini è stato uno statista”. A dirlo in un’intervista a Il Fatto Quotidiano è il responsabile del programma di Futuro nazionale, Lorenzo Gasperini.

Le parole di Gasperini

“Certo – dice – è stato un dittatore. Anche se non si trattò di un totalitarismo compiuto. Lo scriveva Renzo De Felice, grande storico e uomo di sinistra”. Quanto all’appellativo ‘camerati’ rivolto alla platea durante l’assemblea di Fn: “Ho detto ‘cari moderati, anzi no, cari camerati’. Ho voluto giocare sulla contrapposizione rispetto a una politica che ci vuole fiacchi – spiega – invece io rivendico un atteggiamento culturalmente militante. La sinistra ci dà delle etichette, noi ridiamo loro in faccia e rispondiamo che sì, siamo camerati”.

E il grido ‘a noi’ “apparteneva agli arditi. Fascismo e antifascismo – prosegue – non esistono più. E poi di quale fascismo parliamo, quello di Evola o quello di Gentile?”. A una domanda sulla condanna in primo grado per una frase omofoba, Gasperini risponde che ha augurato “agli studenti un buon anno scolastico libero dall’indottrinamento islamico e omosessualista, che ho definito – racconta – ‘ideologia finocchista’. Ma pure Mario Mieli diceva ‘noi checche rivoluzionarie’. La condanna è ingiusta, ho fatto ricorso”.

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Gianluca Pace