Il vicesindaco FdI del paese natale del Presidente Pertini fa il saluto romano sulle note di Giovinezza (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Un video che mostra il vicesindaco di Stella (Savona), paese natale del Presidente partigiano Sandro Pertini, mentre balla con il braccio teso nel saluto fascista sulle note di ‘Giovinezza’ ha portato Maurizio Donati, a confrontarsi con il sindaco Andrea Castellini, a chiedere scusa e, stamani, a formalizzare le proprie dimissioni.
La notizia, anticipata dal Secolo XIX e dalla Stampa, ha portato alla reazione immediata dell’Anpi savonese che definisce il video “un fatto gravissimo, soprattutto perché ad opera di un amministratore che dovrebbe rispettare le istituzioni che rappresenta e interpretare il suo ruolo nel rispetto della Costituzione antifascista”.
“Non intendo nascondermi dietro a scuse di circostanza — ha spiegato Donati -, cosa che non ho mai fatto nei miei 25 anni di amministrazione di questa comunità.
L’amarezza e il dispiacere per aver preso parte a un gesto così goliardico sono profondi, amplificati soprattutto dalla consapevolezza del ruolo istituzionale che ho l’onore di ricoprire. Per questo motivo, agendo con la massima onestà intellettuale e per rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni” Donati ha comunicato la decisione di rassegnare le dimissioni immediate dalla carica di vicesindaco.
Un atto “doveroso – ha concluso – prima che le mie azioni personali possano in alcun modo creare instabilità all’amministrazione comunale e al Comune che abbiamo l’onore di rappresentare. La tutela delle istituzioni deve sempre venire prima dei singoli”.