Il deputato di Fratelli d'Italia, Galeazzo Bignami (Foto Ansa)
“La posizione di Meloni sull’attacco all’Iran è quella “di tutti i leader europei. Come si fa a non condividerla? Nessuno sa perché le trattative sul nucleare sono saltate portando al conflitto. Una condanna, invece, non spiega se c’era un’alternativa a questo attacco e rischierebbe di diventare una difesa implicita degli ayatollah, cosa che temo affascini ancora una parte della sinistra”. A dirlo, intervistato dalla Stampa, è il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami, in un’intervista alla Stampa, sottolineando che si sta lavorando sulla via diplomatica.
“Ma – ribadisce – deve essere voluta da tutti. Il tavolo di trattative sul nucleare di giugno non aveva dato grandi frutti. E anche il successivo negoziato a Ginevra a quanto pare non è arrivato a nulla di concreto. Credo che se ci troviamo in questa situazione è perché l’Iran non voleva davvero una soluzione diplomatica”.
Parlando delle conseguenze della guerra sul caro-energia, Bignami ha detto che la proposta della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, di usare l’extra-gettito Iva per abbassare il prezzo del carburante, “è condivisa e verrà accolta. È un meccanismo – sottolinea – che esiste dal 2008, noi l’abbiamo affinato nel 2023 e credo verrà attivato nel prossimo Consiglio dei ministri, anche se rischia di avere una portata limitata in termini di risparmio per i cittadini. Si può fare ed è un bene, ma di fronte a uno scenario di inflazione speculativa, valuteremo anche altri strumenti”, conclude Bignami.