Politica

Israele al voto: lunghe file ai seggi, affluenza record. Risultati ufficiali fra 8 giorni

Alle ore 18 l’affluenza alle urne in Israele si attesta al 66,7%. Si tratta di un incremento di 9 punti percentuali rispetto all’affluenza registrata alla stessa ora nelle elezioni precedenti del 2022. Alle 14 l’affluenza era la più alta mai registrata da un anno cruciale per la storia del Paese quale il 1973.

Pende anche la richiesta di estendere l’orario del voto a dopo le 22

Per via delle lunghe file ai seggi, con un’affluenza al voto più alta rispetto agli anni passati, la commissione elettorale ha diffuso ai presidenti dei seggi alcune direttive straordinarie per accelerare le procedure di voto.

Israele al voto: lunghe file ai seggi, affluenza record. Exit polls alle 22, risultati ufficiali fra 8 giorni (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Possibile votare anche se il documento di riconoscimento è scaduto, se la foto che compare sul documento permette il riconoscimento della persona. Pende anche la richiesta di estenderre l’orario del voto: in ogni caso chi si presenti appena prima delle 22 potrà poi votare.

Risultati ufficiali fra 8 giorni

Gli exit poll verranno annunciati immediatamente con la chiusura delle urne, ma i risultati finali saranno ufficializzati solo otto giorni dopo il voto, il 4 novembre. Il conteggio delle ‘buste doppie’ – ossia di chi vota lontano dal proprio luogo di residenza, come soldati, diplomatici, persone ospedalizzate – richiede più tempo e in passato ha ribaltato i risultati emersi dagli exit poll iniziali.

In un sistema proporzionale puro a collegio unico, determinante per la distribuzione dei 120 seggi della Knesset è l’affluenza al voto. I partiti più quotati alla vigilia sono il Likud, del premier in carica Benjamin Netanyahu (il più longevo sella storia del Paese), e Yashar! (‘Dritto’, ‘Onesto’) dell’ex capo di Stato maggiore dell’Idf Gadi Eisenkot.

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Amedeo Vinciguerra