Politica

Israele approva la pena di morte per i terroristi, Netanyahu e i suoi sorridono in aula

La Knesset ha approvato in lettura finale la legge che introduce la pena di morte in Israele per atti di terrorismo, passata con 62 voti a favore e 48 contrari. Il premier Benyamin Netanyahu ha votato a favore, uno dei partiti ultraortodossi della coalizione si è opposto, mentre la legge ha incassato il sostegno del partito di opposizione di Avigdor Lieberman.

Il leader dell’esterma destra israeliana Ben Gvir, già a dicembre scorso era apparso nel Parlamento israeliano indossando una spilletta inequivocabile (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Secondo il testo, è passibile di condanna a morte ”chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell’ambito di un atto di terrorismo, con l’intento di negare l’esistenza dello Stato di Israele”. Il testo finale prevede che il tribunale abbia la facoltà di convertire la pena in ergastolo, nonché di imporre la pena capitale anche se non richiesta dall’accusa e senza che sia necessaria unanimità tra i giudici.

Hamas: “Legge su pena morte mostra la politica sanguinaria di Israele”

Hamas, in un comunicato ha scritto che l’adozione della legge sulla pena di morte per i terroristi approvata in Israele “riflette la natura sanguinaria dell’occupazione e il suo approccio basato sull’omicidio e sul terrorismo, e smaschera la falsità delle sue ripetute affermazioni di essere un Paese civile e impegnato a rispettare i valori umani”.

Italia, Germania, Francia e Regno Unito hanno chiesto il ritiro della legge in una nota congiunta. Tajani ha dichiarato che la legge “lede la dignità umana”.  Critiche anche dal Consiglio d’Europa e dall’Anp, l’Autorità nazionale palestinese, che ha parlato di una legge che “vuole legittimare le esecuzioni extragiudiziali”. E mentre Amnesty International ha chiesto ad Israele di annullare la legge, l’Associazione per i Diritti Civili in Israele, tra le principali organizzazioni israeliane per i diritti umani del Paese, ha annunciato di aver presentato ricorso alla Corte Suprema.

Usa: “Rispettiamo il diritto di Israele di determinare le proprie leggi”

Gli Usa hanno invece fatto sapere di rispettare il diritto di Israele di determinare le proprie leggi: “Gli Usa rispettano il diritto sovrano di  Israele di determinare le proprie leggi e le sanzioni per gli individui condannati per terrorismo – ha detto un portavoce del Dipartimento di Stato -. Confidiamo che tali misure siano attuate nel contesto di un processo equo e nel rispetto di tutte le garanzie e tutele applicabili in materia di giusto processo”.

Published by
Lorenzo Briotti