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Boris Johnson ha definito “disgustoso” l’accordo raggiunto da Donald Trump con Vladimir Putin sul gasolio russo. L’ex premier conservatore britannico ha descritto come “scandalosa” la sospensione delle sanzioni statunitensi sul carburante di Mosca, arrivando ad auspicare un intervento della Royal Navy per intercettare nella Manica le navi russe dirette verso gli Stati Uniti.
Secondo Johnson, la decisione di Trump di allentare le restrizioni per contenere i prezzi alla pompa negli Usa costringe “gli automobilisti americani a finanziare il massacro di Putin”. “Usare due pesi e due misure è scandaloso”, ha dichiarato l’ex premier in un’intervista al Daily Mail. Johnson, che in passato è stato un convinto sostenitore del presidente americano, ha criticato la disparità di trattamento tra Mosca e Kiev.
“Perché a Putin dovrebbe essere permesso di distruggere le infrastrutture energetiche ucraine, oltre a uccidere innumerevoli civili, se agli ucraini è vietato rispondere?”, ha aggiunto, facendo riferimento alla richiesta di Trump a Volodymyr Zelensky di interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe nell’ambito della cosiddetta tregua energetica.
Tra i più strenui sostenitori dell’Ucraina e amico personale del presidente Zelensky, Johnson ha inoltre espresso dubbi sulla capacità della Russia di disporre di gasolio da esportare negli Stati Uniti. “ma se prova a passare dalla Manica spero che venga intercettato dalla Royal Navy”, ha concluso.