La Casa Bianca vieta ad Israele di bombardare il Libano (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“Israele non bombarderà più il Libano, gli è stato proibito di farlo dagli Stati Uniti”. A scriverlo su Truth è Donald Trump. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha incassato dicendo però di essere rimasto scioccato, insieme ai suoi consiglieri, per il post del tycoon. Israele ha quindi chiesto alla Casa Bianca chiarimenti. Netanyahu, in un video, ha dichiarato: “Su richiesta del Presidente Trump, con il quale abbiamo cambiato il Medio Oriente e conseguito risultati straordinari, abbiamo concordato un cessate il fuoco temporaneo in Libano. Su sua richiesta, diamo una chance per raggiungere una soluzione politica e militare congiunta con il governo libanese”.
Il premier ha poi aggiunto: ”Ma lo dico onestamente, non abbiamo ancora finito, lo smantellamento di Hezbollah non avverrà dall’oggi al domani. Richiede impegno costante, pazienza e perseveranza, nonché una navigazione consapevole nel campo politico. Per la prima volta in 43 anni, i rappresentanti dello Stato di Israele stanno parlando direttamente con i rappresentanti dello Stato del Libano. La strada verso la pace è ancora lunga, ma l’abbiamo intrapresa. In una mano impugniamo l’arma, l’altra è tesa in segno di pace”.
L’accordo con l’Iran che prevede una tregua di 10 giorni non è in nessun modo legato al Libano. Lo ribadisce Donald Trump. “Di nuovo! Questo accordo non è legato, in alcun modo, al Libano, ma noi renderemo il Libano di nuovo grande”, ha detto ancora il presidente sul suo social Truth.