"La destra sa solo occupare posti". L'affondo di Elly Schlein sul tema della cultura (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
La cultura dovrebbe essere “libera e indipendente: il governo la vive come un luogo da occupare, per spartire posti di potere e piazzare poltrone agli amici e fedelissimi. Cambiano i ministri, ma non questa volontà, senza guardare alla realtà e senza portare a risultati”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, in un colloquio con La Stampa. La leader dem affronta anche il tema dei dati “di ascolto Rai” e dice: “Da tempo insistiamo su una riforma che la liberi dall’influenza della politica dei partiti: rischiamo una procedura di infrazione dall’Europa”.
Dallo stand del quotidiano del Salone del Libro racconta poi che la coalizione di centrosinistra si è già incontrata e “continuerà a farlo per mettere delle proposte unitarie, e sta andando bene”. “Siamo già riusciti a depositare una mozione di tutta l’alleanza progressista su temi di politica economica – aggiunge – e ora stiamo scrivendo su lavoro, politica industriale, scuola, sanità”. La segretaria del Pd attacca anche il piano casa: “Dieci miliardi? In realtà sono 970 milioni, così è scritto a decreto. E il fondo affitti? L’ha cancellato e mai rifinanziato”. E sull’Europa che per lei dovrebbe essere “più coraggiosa”: “Non possiamo aspettare che Trump perda le prossime elezioni. Dobbiamo superare veti, fare cooperazioni rafforzate e mettere in campo investimenti comuni: se no, saremo schiacciati dall’aggressività commerciale e militare che ci circonda. Nessuno si salva da solo”.