Politica

La foto fake pubblicata da Vannacci, Matilde Siracusano di Forza Italia scollata e senza maglietta. Lei: “Che viltà, denuncio il generale”

Durante l’appello al voto di Roberto Vannacci agli elettori calabresi, in vista del voto di domenica e lunedì per le suppletive a Reggio Calabria, il leader di Futuro Nazionale ha pubblicato sui social una foto ritoccata in cui Matilde Siracusano, la sottosegretaria di Forza Italia e compagna del governatore calabrese Roberto Occhiuto è apparsa scollata anziché con una maglietta bianca sotto la giacca floreale che si trova nella foto originale postata su Instagram dall’esponente azzurra. La Siracusano nella foto è insieme a Fabio Roscioli, il tesoriere di Forza Italia, e al senatore Claudio Lotito proprietario della Reggina. Tutti e tre sono intenti a mangiarsi una torta con su scritto “Calabria”.

Per Vannacci le elezioni sono “l’ultimo treno per la dignità di questa terra”. L’europarlamentare ex Lega lo ha scritto sui social sottolineando che “il seggio di Reggio non è succursale di Arcore né il bidone dell’umido della politica nazionale”. Per la prima volta il suo partito scende in campo con un proprio candidato, Domenico Giannetta, in alternativa a Fabio Roscioli e a Frank Benedetto, il candidato del centrosinistra.

L’ex generale ha ricordato che “votare Fabio Roscioli significa legittimare definitivamente quell’esterofilia colonizzatrice marchiata Occhiuto e Cannizzaro, un sistema che ha monopolizzato ogni briciolo di potere per trasformare la Calabria nel rifugio dorato di chi, nelle altre regioni, non trova più spazio né voti. Il meccanismo è chiaro, quasi scientifico: prendere i ‘tromboni’ respinti altrove, gli scarti dei tavoli romani e milanesi, e paracadutarli qui, dove si pensa che l’elettorato sia pronto a mandare giù qualunque boccone per pura obbedienza di partito.” Ed ha concluso: “Nel Lazio, in Lombardia o nel Veneto candiderebbero mai un calabrese per rappresentare i loro interessi nei collegi chiave? Assolutamente no”, per cui rivolgendosi agli elettori ha scritto: “Vi trattano come dei servi, dei colonizzati, degli incapaci. il 27 e il 28 riprendetevi la dignità e l’onore”.

In alto a destra la foto originale di Matilde Siracusano

Siracusano: “Che viltà, denuncio Vannacci”

La foto usata per il post ha scatenato molte proteste. La prima a protestare è stata Siracusano stessa che si è detta senza parole: “Vannacci mi ha spogliata con l’IA. Che viltà, lo denuncio” ha aggiunto la sottosegretaria. “L’attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l’ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l’avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale”. A scriverlo su X è il vicepremier e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. Attacchi a Vannacci anche da Mara Carfagna, la segretaria di Noi Moderati: “Se ancora ci fosse qualche dubbio sul maschilismo di Roberto Vannacci e del suo partito, ora è caduto. Per schernire il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, Vannacci pubblica una foto della sua compagna, la Sottosegretaria Matilde Siracusano, con una profonda scollatura creata artificialmente”.

Per la Carfagna la foto “è un’aggressione intollerabile un atto di bullismo sessista senza precedenti nella nostra politica. Nessuno si sognerebbe mai di pubblicare foto manipolate della moglie e delle figlie di Vannacci per attaccarlo politicamente. L’idea della donna che il generale propone è inaccettabile e, per quanto mi riguarda, rappresenta uno degli aspetti più pericolosi del suo programma politico. Mi batterò con tutte le mie forze perché questa visione retriva e umiliante non passi e spero in una mobilitazione collettiva di donne e uomini indisponibili ad arretrare rispetto a un traguardo di civiltà. Non sarà un esaltato qualunque a mettere in discussione quello che faticosamente abbiamo conquistato. Alla sottosegretaria Siracusano va tutta la mia solidarietà”.

Published by
Lorenzo Briotti