Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (Ansa)
Alleanza Verdi e Sinistra rilancia la sua proposta di patrimoniale per lo 0,1% della popolazione in vista delle elezioni e la associa ad una riforma fiscale che prevede di ridurre le tasse a chi guadagna fino a 90mila euro l’anno attraverso una rimodulazione degli scaglioni Irpef. Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno illustrato la loro proposta di “restituzione fiscale” nei giorni scorsi ed hanno chiesto ufficialmente agli alleati Elly Schlein e Giuseppe Conte di sostenerla.
Nicola Fratoianni ha spiegato che la proposta nasce per restituire ricchezza al lavoro e a coloro a cui è stata sottratta in questi anni da manovre anti-progressive: “Si tratta di correggere le storture che si sono determinate e intervenire sulle grandissime ricchezze”. Per farlo si cancellano le attuali tre aliquote Irpef per sostituirle con una “unica funzione continua molto progressiva”.
Il meccanismo non è stato ancora illustrato nei dettagli, ma si citano gli esempi di Germania e Danimarca. Nel caso tedesco, l’imposta sui redditi parte dal 14% (per chi dichiara circa 12mila euro) e si alza in modo graduale e continuo fino al 42% (per chi ne prende circa 68mila), poi salta al 45% oltre i 277mila euro di entrate. Insomma, non ci sono scaglioni ma una percentuale che aumenta gradualmente in base al reddito.
Operando fiscalmente in questo modo, ha spiegato il leader di Avs, avremmo “una riforma radicale dell’Irpef. Basta con gli scaglioni, basta con il fiscal drag, basta con misure anti-progressive”. La nostra, ha aggiunto Fratoianni, è “una proposta che farà risparmiare sull’attuale carico fiscale a 41 milioni di italiani. Il 98 % degli italiani, chi guadagna fino a 90 mila euro all’anno, risparmierà qualcosa”.