La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 1 luglio - Blitz Quotidiano
Sono diverse le notizie di oggi in apertura sui quotidiani: il “no” della Corte Suprema Usa alla riforma di Trump sullo Ius soli, che chiedeva l’abolizione del diritto di cittadinanza per nascita; gli arresti per l’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci; l’appello del Papa rivolto al gruppo di cattolici tradizionalisti lefebvriani ai quali chiede di non ordinare nuovi vescovi senza il consenso del Vaticano. “Migranti, la sconfitta di Trump”, è l’apertura del Corriere della Sera. “L’ombra dello scisma”, titola invece La Stampa. “Il Conte Pinocchio”, è la prima pagina di Libero.
La rassegna stampa di oggi:
“Ius soli, schiaffo a Trump” (La Repubblica).
“Migranti, la sconfitta di Trump” (Il Corriere della Sera).
“Il metodo Prevost”, di Massimo Franco: “Per mesi, Leone XIV è stato osservato con una miscela di curiosità e attesa. Sembrava che in quanto faceva, diceva o taceva ognuno potesse vedere quello che preferiva. C’è chi lo aveva definito come un Papa «da test di Rorschach», ideato dallo psichiatra svizzero Hermann Rorschach all’inizio del secolo scorso, col paziente che deve descrivere il significato di quelle chiazze. Era un modo elegante per fotografare il disorientamento di fronte all’elezione del primo Pontefice statunitense, che sfida le categorie e i tabù del passato. Ma il 2026 sta dicendo che Robert Prevost riserverà molte sorprese. Rivela una personalità tanto misurata quanto ferma”.
“L’ombra dello scisma” (La Stampa).
“Piazza Affari al top: +15% in sei mesi” (Il Sole 24 Ore).
“Disagi per viaggiare meglio, 1.300 cantieri attesi da anni” (Il Messaggero).
“Il segno dei tempi”, di Paolo Pombeni: “La notizia della ripresa dello scisma dei seguaci di mons. Lefebvre è stata registrata con distratto sgomento in quest’epoca ormai più che secolarizzata. Parliamo di ripresa perché il fondatore di quella che si chiama “la fraternità Sacerdotale San Pio X”, fondata nel 1970, aveva già sfidato la comunione ecclesiale e l’autorità del papa consacrando 38 anni fa quattro vescovi, immediatamente scomunicati dal Vaticano. Ma, al contrario di quel che era storicamente avvenuto con altri scismi di epoche storiche lontane, poi Roma aveva progressivamente cercato di trovare il modo di creare uno spazio di convivenza per il tradizionalismo del movimento lefebvriano”.
“Covid, l’ora della verità per Conte” (Il Giornale).
“Dietro la collina” (Il Manifesto).
“Preferenze e giustizia: la destra perde la testa” (Il Fatto Quotidiano).
“Prendetelo! È incensurato”, di Marco Travaglio: “Nel magico mondo della destra italiota, il pregiudicato per frode fiscale e finanziatore della mafia B. è un santo, i pregiudicati per mafia Dell’Utri, D’Alì e Cosentino sono martiri, il pregiudicato per favoreggiamento mafioso Cuffaro è un alleato, i pregiudicati per corruzione Previti, Formigoni e simili sono statisti, l’assassino ergastolano Chico Forti è un eroe…”.
“Diritto supremo” (Avvenire).
“Il Conte Pinocchio” (Libero).
“I quirinabili di razza e quelle storie che la sinistra scorda”, di Alessandro Sallusti: “Certo, quella del futuro Presidente della Repubblica (Mattarella scadrà nel gennaio 2029) è la vera partita che la politica si appresta a giocare e il suo esito dipenderà dal risultato delle prossime elezioni politiche. Non a caso Giorgia Meloni ne ha parlato nella sua chiacchierata con Nicola Porro: «Questa volta si può rompere un tabù», ha detto riferendosi alla possibilità che per la prima volta nella storia recente della Repubblica al Quirinale possa salire un uomo non scelto dalla sinistra”.
“Così la procura di Roma ha salvato Arcuri e arricchito i mediatori” (La Verità).
“La Corte dà una lezione ai Maga. Trump sconfitto sullo Ius soli” (Domani).