La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 14 aprile - Blitz Quotidiano
La notizia principale di oggi in apertura sui quotidiani è quella relativa all’attacco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV riguardo alle sue posizioni sulla guerra in Medio Oriente. “Lo scisma di Trump”, titola La Stampa. “Trump, oltraggio al Papa”, è l’apertura di Repubblica. “Trump si crede Gesù Cristo”, titola invece La Verità.
La rassegna stampa di oggi:
“Trump, oltraggio al Papa” (La Repubblica).
“Trump, attacco shock a Leone XIV” (Il Corriere della Sera).
“La premier e lo scatto che serve”, di Antonio Polito: “Ci mancavano solo gli insulti al Papa. Ora per Giorgia Meloni sarà difficile immaginare in quale altro modo Trump possa metterla nei guai. Sembra paradossale, ma non lo è: l’ascesa al potere del capo della destra nazionalista americana si è trasformata nel danno maggiore al potere e al consenso della leader della destra nazionalista italiana. Non solo perché The Donald è stato finora così radicale e così bellicista da annichilire ogni suo possibile ruolo di mediatrice in Europa. Ma soprattutto perché tutte le scelte finora compiute dalla nuova Casa Bianca sono state ostili agli interessi degli europei, e dunque anche all’interesse nazionale italiano”.
“Lo scisma di Trump” (La Stampa).
“Hormuz, scatta il blocco con le navi Usa. La Fao: Rischio catastrofe alimentare” (Il Sole 24 Ore).
“Insulto al Papa” (Il Messaggero).
“Trump, le offese a Papa Leone e il rischio della guerra mondiale totale: ora fermarsi”, di Roberto Napoletano: “Siamo di fronte alla possibilità del disastro globale, dove alle tensioni militari, politiche, economiche, si sta aggiungendo la dimensione religiosa. A questo punto il rischio è che si disgreghi l’umanità”.
“Scisma di Trump contro Leone. Meloni s’infuria” (Il Giornale).
“Il papocchio” (Il Manifesto).
“Trump si crede il Papa” (Il Fatto Quotidiano).
“Orbi et Orbán”, di Marco Travaglio: “Ora che Orbán ha perso le elezioni in Ungheria e le ha vinte il suo ex fan e pupillo Magyar, che è di destra come lui, solo più giovane, più magro e più asservito alle politiche guerrafondaie di Ue e Nato, possiamo tirare parecchi sospiri di sollievo. Il primo perché l’Ungheria non sarà una democrazia…”.
“Il Vangelo a voce alta” (Avvenire).
“La verità su Trump e il Papa” (Libero).
“Contro l’Iran non bastano le preghiere”, di Mario Sechi: “Trump incarna il potere politico, il Papa è l’autorità morale. La loro disputa è una questione strategica, riguarda la guerra su cui il Papa può esprimersi come vuole, ma nel momento in cui lo fa (entrando nel dominio di Cesare), si espone alla replica. Quella di Trump è sgraziata e infelice, ma non per questo cancella il tema centrale: il Presidente degli Stati Uniti sulla guerra pone un dilemma strategico al quale il Pontefice non ha risposto: cosa si fa con l’Iran che ribadisce di voler continuare il suo programma nucleare? Non è una questione teologica, almeno non per chi ha sulla testa la minaccia dei missili iraniani”.
“Trump si crede Gesù Cristo” (La Verità).
“Trump, attacco inaudito al Papa. Leone XIV: Non ho paura di te” (Domani).