La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 15 giugno - Blitz Quotidiano
La notizia principale di oggi in apertura sui quotidiani è quella relativa all’annuncio dell’accordo tra Iran e Stati Uniti. La firma è prevista venerdì in Svizzera e il testo prevede la riapertura di Hormuz e la fine immediata delle ostilità. “Iran-Usa, c’è l’accordo di pace”, è l’apertura di Repubblica. “Trump: c’è l’accordo con l’Iran”, titola invece il Corriere della Sera.
La rassegna stampa di oggi:
“Iran-Usa, c’è l’accordo di pace” (La Repubblica).
“Trump: c’è l’accordo con l’Iran” (Il Corriere della Sera).
“Tutti al G7 (e poi?)”, di Paolo Valentino: “Che Emmanuel Macron sappia cosa significhi ricevere con fasto e opulenza, è acclarato. Per il suo G7 a Évian-les-Bains, il presidente francese ha scelto infatti il leggendario Hotel Royal, l’albergo dei sovrani incastonato tra le Alpi e il Lago Lemano. Di più, conoscendone il debole per le accoglienze regali, il capo dell’Eliseo ha voluto anche rendere un doppio omaggio a Donald Trump, che ieri è riuscito a celebrare i suoi 80 anni con l’annuncio dell’accordo con l’Iran, invitandolo mercoledì a cena nella Reggia di Versailles, la stessa dove Benjamin Franklin, 250 anni fa, rendeva visita a Luigi XVI per sollecitare l’appoggio finanziario e militare del Re di Francia alla Rivoluzione americana”.
“Trump-Iran, c’è l’accordo” (La Stampa).
“Solo il 20% dei paesi garantisce i servizi di base ai residenti” (Il Sole 24 Ore).
“Raid di Israele, slitta l’accordo” (Il Messaggero).
“La politica tra valori, interessi e identità”, di Luca Diotallevi: “La politica si può guardare da davanti e allora si vedono destra, centro e sinistra. Oppure si può guardare di lato e si vede dell’altro. Destra e sinistra si sovrappongono con tutte le loro gradazioni e ciò che invece appare sono tipi di comunicazione politica molto diversi tra di loro diversi. Ci sono messaggi politici che parlano agli interessi, messaggi politici che parlano di valori, messaggi politici che reclamano identità. In quantità non troppo diverse di ciascuno dei tre tipi di comunicazione politica troviamo tracce al centro, a destra e a sinistra”.
“Netanyahu fa la festa a Trump bombardando Beirut e la pace” (Il Fatto Quotidiano).
“La pace di Trump e il nodo Israele” (Il Giornale).
“Ex Ilva allo Stato paradosso italiano”, di Osvaldo De Paolini: “Se le indiscrezioni di queste ore fossero confermate e l’ex Ilva si avviasse verso una forma di gestione a controllo pubblico, magari affiancata da partner industriali privati, ci troveremmo davanti a un paradosso tutto italiano. Dopo anni trascorsi a inseguire il mercato, le gare internazionali, le manifestazioni di interesse, le cordate e i salvatori stranieri, lo Stato finirebbe per fare ciò che avrebbe potuto fare molto tempo fa: assumersi la responsabilità di garantire la sopravvivenza di un asset strategico nazionale”
“Comunisti patentati” (Libero).
“Iran-Usa, l’Idf bombarda l’accordo. La furia di Trump su Netanyahu” (Domani).