La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 19 giugno - Blitz Quotidiano
Sono due le notizie principali di oggi in apertura sui quotidiani: gli attacchi ucraini con droni alla Russia e l’accordo tra Iran e Stati Uniti per sospendere la guerra e avviare trattative più approfondite per i prossimi sessanta giorni. “Kiev, l’attacco più duro su Mosca”, è la prima pagina del Corriere della Sera. “Khamenei contro Trump”, titola invece Repubblica. “Se tratti tangenti in chat con politici, la fai franca”, è l’apertura del Fatto Quotidiano.
La rassegna stampa di oggi:
“Khamenei contro Trump” (La Repubblica).
“Kiev, l’attacco più duro su Mosca” (Il Corriere della Sera).
“Le occasioni perdute in Iran”, di Danilo Taino: “Cosa c’è di peggio, per Donald Trump, di non avere vinto la guerra in Iran? C’è il fatto di avere sprecato l’occasione di mettere il sigillo finale alla trasformazione radicale già in corso nel Medio Oriente. Gli Stati Uniti rischiano di portare questa croce a lungo. La guerra al regime degli ayatollah iniziata il 28 febbraio è in genere vista come un fatto a sé: in realtà è stata la continuazione del conflitto cominciato il 7 ottobre 2023, giorno del pogrom feroce di Hamas contro gli israeliani”.
“Putin, l’ora della trattativa” (La Stampa).
“Piano casa, la mappa delle novità” (Il Sole 24 Ore).
“Pronti a bruciare Mosca” (Il Messaggero).
“Le spine della difesa europea”, di Romano Prodi: “Abbiamo più volte sottolineato che la politica europea è stata in grado di compiere concreti progressi solo quando vi è stato uno stretto accordo fra Francia e Germania. Nell’ormai lunga storia europea, la cooperazione fra i due paesi guida si è sempre fondata su una specie di divisione del lavoro nell’ambito della quale la Germania ha esercitato il ruolo traente nell’economia, mentre alla Francia veniva riconosciuta la primazia nel campo militare, date le maggiori risorse dedicate al settore della difesa. A questo si aggiunge il possesso dell’arma nucleare e il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”.
“Anarchici e sabotatori. La verità sul caos treni” (Il Giornale).
“La prova del fuoco” (Il Manifesto).
“Andremo a votare l’11 aprile” (Libero).
“Accelerare la volata per poi tentare la scalata al Colle”, di Alessandro Sallusti: “La data delle elezioni, come la legge elettorale, non sono materie che scaldano i cuori degli italiani. La legislatura, di suo, finirebbe a settembre del prossimo anno ma pochi scommettono che si arrivi al traguardo naturale. Le fibrillazioni dentro entrambi gli schieramenti hanno messo al lavoro i contabili della politica, quelli che detengono gli algoritmi capaci, in teoria, di stabilire il periodo più propizio per provare a vincere le elezioni”.
“Se tratti tangenti in chat con politici, la fai franca” (Il Fatto Quotidiano).
“Momenti capitali” (Avvenire).
“Kiev colpisce al cuore la Russia. L’Ue esulta, ma è rischio escalation” (Domani).