La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 20 aprile - Blitz Quotidiano
La notizia principale di oggi in apertura sui quotidiani è quella relativa ai negoziati fra Iran e Stati Uniti, con le nuove minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump all’Iran (“Accordo o distruggo tutto”) e l’opposizione iraniana a nuovi incontri fra le delegazioni dei due Paesi. “Braccio di ferro Trump-Iran”, è l’apertura del Corriere della Sera. “Battaglia su Hormuz”, è la prima pagina di Repubblica. “La destra implode su Milano. Marina, gas, russo e Di Foggia”, titola invece Il Fatto Quotidiano.
La rassegna stampa di oggi:
“Battaglia su Hormuz” (La Repubblica).
“Braccio di ferro Trump-Iran” (Il Corriere della Sera).
“La società che sceglie l’inerzia”, di Angelo Panebianco: “Il rifiuto dell’innovazione. Perché alla retorica del «cambiamento» corrisponde in Italia, sulle cose che maggiormente contano, l’immobilità? Perché il Paese non riesce da decenni a schiodarsi da una situazione che combina crescita asfittica (dello zero virgola) e il peso di un debito pubblico asfissiante? Perché i governi, dei più diversi colori, che si sono susseguiti, non sono riusciti a cambiare le cose, a innescare un percorso virtuoso? Ha scritto Sabino Cassese (Corriere del 10 aprile)”.
“Usa-Iran, il giorno più lungo” (La Stampa).
“Cambiare vita. Benefici fiscali: le misure nella Ue per attirare residenti” (Il Sole 24 Ore).
“Iran, il giallo dei negoziati” (Il Messaggero).
“La doppia neutralità che frena l’Europa”, di Giuseppe Vegas: “Quando non si è in grado di prevedere gli effetti di eventi straordinari, come quelli che stanno oggi sconvolgendo il mondo, è naturale che tutti coloro che non sono i protagonisti diretti dell’azione ne aspettino l’evolversi per assumere le indispensabili decisioni. Si tratta di un atteggiamento di condivisibile prudenza, che serve ad evitare scelte sbagliate. Non a caso, molti Paesi, anche tra quelli parzialmente coinvolti nei conflitti in atto, stanno attendendo. L’Europa invece non si è posta in una posizione di attesa solo in questi ultimi frangenti, ma aspetta da sempre”.
“Bavaglio a 5 Stelle” (Il Giornale).
“La destra implode su Milano. Marina, gas, russo e Di Foggia” (Il Fatto Quotidiano).
“Dopo gli sconti a Milano. Non c’è niente da ridere” (Libero).
“Un consiglio al nostro visitatore”, di Mario Sechi: “Tra i tanti fatti non importanti che accadono c’è anche la visita notturna di tal Mattia Tombolini che si è scattato una foto ricordo di fronte alla redazione di Libero e Giornale. Uno che viene in gita turistica al quartiere Isola, a fare un gesto rivoluzionario come il selfie, è un caso interessante di dissidenza politica. L’ex assistente di Ilaria Salis, già noto alle cronache e alle forze dell’ordine, è un antagonista che ignora di esser approdato con successo al genere clownesco”.
“Il centrodestra litiga e questi tre già godono” (La Verità).
“In bilico i colloqui tra Usa e Iran. Trump: intesa o li distruggeremo” (Domani).