La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 27 marzo - Blitz Quotidiano
Le aperture di oggi sui quotidiani sono tutte dedicate alle politica, con la scossa che ha investito Forza Italia dopo la sconfitta del No al referendum sulla giustizia. Maurizio Gasparri lascia il posto di capogruppo al Senato, al suo posto Stefania Craxi. La premier Giorgia Meloni intanto assume l’interim del ministero del Turismo dopo le dimissioni di Daniele Santanchè. “Resa dei conti in Forza Italia”, è l’apertura di Repubblica. “Polveriera Forza Italia, scossa dei Berlusconi”, titola invece La Stampa. “Viene giù tutto”, è la prima pagina del Fatto Quotidiano.
La rassegna stampa di oggi:
“Resa dei conti in Forza Italia” (La Repubblica).
“La scossa investe anche Forza Italia” (Il Corriere della Sera).
“I nodi irrisolti dell’economia”, di Francesco Giavazzi: “Alcuni investitori internazionali, soprattutto americani, hanno manifestato stupore di fronte all’esito del referendum. Quasi non avessero pensato che un simile risultato fosse possibile. In realtà queste analisi sono spesso superficiali, anche perché siamo un Paese relativamente piccolo, e piccola è la quota dei portafogli internazionali investiti in Italia. Sono quindi analisi semplificate con alcuni stereotipi ricorrenti. Dall’inizio della legislatura Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti hanno conquistato questi investitori: con il loro Atlantismo, il fermo sostegno all’Ucraina, lo stretto rapporto con il presidente Trump e, per Giorgetti, grazie al suo buon rapporto con Scott Bessent, ministro del Tesoro degli Stati Uniti”.
“Polveriera Forza Italia, scossa dei Berlusconi” (La Stampa).
“Ocse, con la guerra inflazione al 4%. Effetto Trump su Borse, bond e petrolio” (Il Sole 24 Ore).
“Meloni riparte, scossa FI” (Il Messaggero).
“Deficit di ascolto o fame di popolarità?”, di Luca Ricolfi: “C’è qualcosa che non torna nei conti della violenza. Le cronache ci informano quotidianamente di atti di violenza e sopraffazione, spesso compiuti da minori, non di rado in ambiente scolastico, fino al caso limite del ragazzino di Bergamo che tre giorni fa ha accoltellato la sua professoressa di francese, al momento ancora viva ma in prognosi riservata. Nello stesso tempo, però, le statistiche ci informano che gli omicidi – la forma più estrema di violenza – sono in diminuzione da decenni, e nell’ anno appena trascorso hanno toccato il minimo storico sia per le vittime di sesso maschile (meno di 200), sia per le vittime di sesso femminile (meno di 100)”.
“Il piano B. per Forza Italia” (Il Giornale).
“La slavina” (Il Manifesto).
“Bollette, nomine e meno Trump. Il piano di Meloni per il rilancio” (Domani).
“Viene giù tutto” (Il Fatto Quotidiano).
“Ma non sarà troppo?”, di Marco Travaglio: “Lunedì il trionfo del No. Martedì le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi perché la Meloni dice che “da oggi non copro più nessuno”, costringendo i giornali e i tg di destra a raccontare con otto giorni di ritardo cos’abbia combinato il sottosegretario Forchetta per spiegare all’ignaro pubblico perché diavolo se ne vada”.
“Un mese di guerra” (Avvenire).
“Cribbio! Cosa succede a Forza Italia?” (Libero).
“Giorgia, occhio alle trappole” (La Verità).