La Russa, le priorità della seconda carica dello Stato: "Carlo Conti inviti Pucci a Sanremo come presenza riparatoria" - Blitz Quotidiano
Il festival di Sanremo inviti il comico Andrea Pucci come “presenza riparatoria” dopo il suo dietrofront. Ad auspicarlo è il presidente del Senato Ignazio La Russa che pone al vertice delle sue priorità la “questione Pucci a Sanremo”.
In un video sui social, La Russa si rivolge al direttore artistico di Sanremo, Carlo Conti e fa riferimento alle dichiarazioni fatte da quest’ultimo nella conferenza stampa del festival: “Conti ha correttamente detto che Pucci era stato invitato senza pressioni da parte di alcuno e che ha deciso lui di non andare a seguito delle intollerabili accuse, minacce e aggressioni rivolte da chi lo accusa in sostanza di non essere di sinistra. Capisco Pucci che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguato nella serata di Sanremo ma da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire: ‘Vabbè, pazienza, ha deciso lui'”.
La Russa conclude: “Mi aspetto magari una sorpresa. Ci sono tanti modi per ripagare dell’ingiusta sofferenza e dell’ingiusto obbligo di rinuncia, che ha costretto Pucci a gettare la spugna. Ci sono tanti modi per ripagarlo: sta al conduttore trovarne uno per fare comunque risultare in qualche modo la presenza riparatoria da parte di Pucci”.
Il confronto politico molto acceso in corso in questi mesi ha ormai coinvolto anche il festival di Sanremo. Oltre a La Russa che chiede il ritorno di Pucci parlando di accuse arrivate dalla sinistra, nella giornata di ieri, durante la conferenza stampa pre-festival il direttore artistico Carlo Conti ha replicato alle domande sulle presunte vicinanze politiche alla maggioranza: “Quando c’era Renzi sono stato definito renziano, oggi meloniano, domani sarò cinquestelliano. Per fortuna in questi 40 anni sono un uomo libero, ci tengo a essere indipendente nel mio lavoro: sono un giullare e orgogliosamente faccio il giullare”. Conti ha poi commentato la presunta presenza della premier: “Meloni? Non credo debba venire al festival, se compra il biglietto può venire come qualsiasi altro cittadino: non decido io, come è successo in passato”.