Lo strano sorriso di Pete Hegseth durante gli spari a Trump
Una foto di Pete Hegseth subito dopo l’attacco alla cena dei corrispondenti a Washington sta facendo il giro dei social e alimentando di nuovo le teorie del complotto assieme alla frase della portavoce della Casa Bianca. Nelle immagini, infatti, il capo del Pentagono sorride, mentre alri membri del governo come il segretario al Tesoro Scott Bessent erano visibilmente turbati.
A contribuire alla tesi che la sparatoria sia stata una messa in scena, “staged” è la parola diventata virale, anche la reazione di Dana White, capo dell’organizzazione per le arti marziali miste e amico di Donald Trump, che lasciando l’hotel ha dichiarato ai media: “È stato fottutamente fantastico, mi sono goduto ogni singolo minuto, è stata un’esperienza folle e unica”. White si è perfino vantato di non aver seguito gli ordini del Secret Service di mettersi al riparo.
C’è poi la dichiarazione rilasciata dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt che a Fox aveva detto sorridendo: “Il discorso di stasera sarà il classico Donald Trump. Si sparerà”. Tutte situazione che stanno facendo volare di nuovo, in queste ore, la teoria del complotto. E infatti in molti si sono chiesti anche come abbia fatto l’attentatore ad entrare armato in un luogo del genere.
A onor di cronaca c’è tuttavia un video inedito ripreso anche da Rai News che mostra in un’inquadratura inedita l’ex consigliere senior di Trump Stephen Miller, lo stesso Pete Hegseth e il segretario alla salute Robert F. Kennedy Jr a terra dopo gli spari insieme alle loro mogli.
I tre appaiono piuttosto preoccupati dalla situazione.