Manovra, retromarcia sui libri scolastici scaricabili a metà prezzo. "Il peggiore populismo", De Bortoli (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Dovranno affrettarsi a rimuovere i post trionfalistici da tutte le piattaforme i social media manager di Fratelli d’Italia, post traboccanti encomi perlomeno prmaturi all’indirizzo di Giorgia.
“Grazie al Governo Meloni, dal 2027 gli studenti delle scuole superiori e delle università potranno contare su libri di testo digitali stampabilia un prezzo inferiore di almeno il 50% rispetto alla versione cartacea”.
Grazie, anche no. La misura, “tipica del peggiore populismo” (Ferruccio De Bortoli sul Corriere della Sera), non teneva abbastanza conto dei danni procurati al mondo dell’editoria già abbondantemente ferito dalla pirateria digitale. La misura si avvia a un più ragionevole stralcio, sia pur per motivi ordinamentali. La sostanza non cambia.
Sono tre le misure della manovra che la commissione Bilancio della Camera chiede siano stralciate per ragioni, appunto, di “carattere ordinamentale”, secondo quanto si apprende mentre la riunione è ancora in corso.
Tra gli altri, si chiede lo stralcio dell’articolo 105 che prevede norme per “la messa a disposizione a un prezzo ridotto di versioni digitali stampabili dei libri di testo scolastici e universitari”.
Con un solo articolo di danni se ne procuravano parecchi. Li ha enumerati il presidente dell’associazione degli editori (Aie) Innocenzo Cipolletta.
“Siamo sbalorditi. Si introduce, senza alcun confronto precedente, una misura che danneggia editori, librai, autori e che è costruita in totale spregio della categoria degli editori educativi e accademici e del diritto d’autore, della giusta remunerazione dovuta per il lavoro intellettuale di chi scrive, illustra, impagina, aggiorna ed edita tali testi e il cui valore e i costi di sviluppo – lo ribadiamo anche se dovrebbe essere chiaro – non è certamente solo quello della carta su cui sono stampati”.
Secondo il regolamento, la commissione Bilancio è chiamata a esprimere il parere di competenza da trasmettere al presidente della Camera per la verifica del contenuto del disegno di legge di Bilancio indicando eventuali disposizioni da stralciare per estraneità delle stesse rispetto al contenuto del testo. Lo stralcio sarà poi comunicato all’assemblea dal presidente della Camera nella seduta pomeridiana dell’aula, alle 16.
La commissione propone inoltre di stralciare un comma dell’articolo 69 che prevedeva il rilascio di un documento riepilogativo ai pazienti sanitari con le informazioni sulle prestazioni e le corrispondenti tariffe erogate dalle strutture pubbliche o private accreditate e una modifica riguardante l’assegnazione di personale a strutture di supporto dei commissari straordinari in materia di ricostruzione post-calamità.