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Marcinelle: La Russa legge, sindacato belga si gira e rivendica il gesto: “FdI fascista”. Meloni accusa erroneamente la Cgil: “Gesto vergognoso”

In occasione del 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle, la miniera in cui nel 1956 persero la vita 262 persone tra cui 137 italiani, che si è svolta al Bois du Cazier, il luogo in cui è avvenuta la tragedia e che fa parte del comune belga di Charleroi, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha letto un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Gli esponenti del sindacato belga Fgtb si sono girati di spalle in forma di protesta. Vincent Pestieau, il segretario regionale del sindacato era presente a Charleroi. All’Ansa ha spiegato le ragioni del gesto: “Tutti i compagni dell’Fgtb si sono girati, perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi Fdi è un partito di estrema destra. Noi siamo contro la presenza di tutti i partiti fascisti. La loro presenza non è bella, soprattutto in un luogo molto importante per l’immigrazione italiana”. La nostra protesta “non ha riguardato Mattarella, ma è solo perché Ignazio La Russa ha parlato a nome del governo”, ha aggiunto Pestieau.

Foto da video

Carlo Fidanza aveva accusato del gesto la Cgil

Gli esponenti del sindacato belga si sono girati anche durante l’intervento della vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna sempre di Fratelli d’Italia. Carlo Fidanza, Capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, a margine della cerimonia di commemorazione delle vittime di Marcinelle, nel commentare quanto accaduto aveva accusato erroneamente il sindacato italiano: “La Cgil deve vergognarsi! Questa mattina al Bois du Cazier, durante le commemorazioni ufficiali della tragedia di Marcinelle. Ebbene, i rappresentanti della Cgil si sono voltati di spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa leggeva il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo stesso hanno fatto Un gesto patetico e vergognoso, che dimostra una totale mancanza di senso delle istituzioni, un odio cieco che oggi travolge persino il Presidente della Repubblica. La sinistra si dissoci da questo scempio!”.

Landini: “Fidanza ha preso colpo di sole, Cgil non si gira mai dall’altra parte”

A Fidanza aveva replicato Landini spiegando che la Cgil non si gira mai dall’altra parte: “Se un certo signor Fidanza, per far sapere che esiste, deve parlare male della Cgil, credo che – qui a Marcinelle oggi c’è il sole – abbia preso un colpo di sole. Perché la Cgil, se non lo sa glielo dico, non si gira mai dall’altra parte in nessun momento, tantomeno nel rispetto del nostro presidente della Repubblica”. Landini era presente assieme ad una folta delegazione della Cgil alla cerimonia del 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle, al Bois du Cazier.

Meloni: “Gesto grave e vergognoso”

Anche la premier Meloni ha accusato del gesto la Cgil. Queste le sue parole sui social: “Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso. Oggi, durante la cerimonia per i 262 lavoratori morti nella miniera, alcuni rappresentanti della Cgil hanno scelto di voltare le spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa interveniva e leggeva il messaggio del Presidente Mattarella. Una contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato, proprio nel momento in cui l’Italia rende omaggio a 262 vittime e al sacrificio di tanti nostri connazionali. Ed è ancora più grave se a farlo sono rappresentanti di un’organizzazione che ha tra le proprie ragioni d’essere la rappresentanza e la tutela dei lavoratori. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche. È il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro. Chi oggi ha scelto di voltare le spalle ha mancato di rispetto a tutto questo”. A scriverlo sui social è la premier Giorgia Meloni.

 

Published by
Lorenzo Briotti