Marine Le Pen condannata ma sarà eleggibile: la leader dell'estrema destra francese esce dal Tribunale con il braccialetto elettronico (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
La Corte d’appello ha confermato la colpevolezza per “fatti gravi” della leader dell’estrema destra francese Marine Le Pen, riducendo però la sua pena in prima istanza da 4 anni a 3 di carcere di cui due con la condizionale e uno con il braccialetto elettronico. Ciò significa che Marine Le Pen non andrà in carcere. L’ineleggibilità, in prima istanza di 5 anni, alla leader del Rassemblement National è stata ridotta a 15 mesi, già scontati visto che l’ineleggibilità ha cominciato a decorrere dal marzo 2025.
Resta quindi un anno di pena non sospesa da scontare con il braccialetto elettronico. Nei mesi scorsi Marine Le Pen aveva tuttavia detto che non avrebbe fatto campagna elettorale per le presidenziali francesi di aprile 2027 se costretta ad indossare il braccialetto elettronico. Un’ipotesi che si sta già facendo strada è quella, per Le Pen, di chiedere una riduzione o adattamento della pena, anche se il braccialetto elettronico – fanno notare gli esperti – è già in se un adattamento di pena. Se l’obbligo di un anno venisse ridotto a sei mesi, Marine Le Pen potrebbe fare campagna elettorale senza braccialetto elettronico a partire da gennaio.
L’avvocato della leader di Rn, Rodolphe Bosselut, all’uscita dall’aula del Palazzo di giustizia di Parigi in cui è stata annunciata la sentenza d’appello ha dichiarato che la decisione della Corte è “un buon inizio” e l’ha definita “parzialmente soddisfacente”. “Abbiamo preso atto della decisione odierna; notiamo una notevole attenuazione delle pene, in particolare quella dell’ineleggibilità, che per noi è un punto estremamente importante, tanto più che è stata accompagnata da osservazioni della presidente sulla libertà degli elettori di scegliere un candidato”. Il legale ha aggiunto che “adesso valutiamo questa decisione nel suo insieme, ne discuteremo questo pomeriggio e daremo una comunicazione ulteriore su eventuali misure da adottare a seguito di questa decisione”.
Nel novembre del 2024, la Procura di Parigi aveva chiesto che Marine Le Pen venisse condannata a 5 anni, di cui 2 da scontare in carcere, e che venisse interdetta dai pubblici uffici per 5 anni con le accuse di appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo riguardanti il periodo che va dal 2004 al 2016.