Il cancelliere tedesco Friedrich Merz (Foto Ansa)
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha lanciato un avvertimento netto: “We need to talk”, “Dobbiamo parlare, è più urgente che mai”. L’ordine internazionale nato nel dopoguerra, ha detto, “non esiste più”. E l’Europa deve reagire.
Aprendo i lavori a Monaco, Merz ha ricordato che “da diversi anni anche qui in sala” si respira “un umore segnato da tensioni e conflitti in aumento nel mondo”. Citando il motto dell’edizione, “Under destruction”, ha ammesso: “Temo che dobbiamo dirlo in termini ancora più chiari: quest’ordine, per quanto imperfetto fosse anche nei suoi momenti migliori, non esiste più”.
Il cancelliere ha poi messo a confronto i numeri: “Il prodotto interno lordo della Russia ammonta a circa duemila miliardi di euro. Quello dell’Unione Europea è quasi dieci volte superiore. Eppure l’Europa oggi non è dieci volte più forte della Russia. Il nostro potenziale militare, politico, economico e tecnologico è enorme. Ma per molto tempo non lo abbiamo sfruttato nella misura necessaria”.
Sulla leadership tedesca è stato perentorio: “La politica delle grandi potenze in Europa non è un’opzione per la Germania. Leadership basata sul partenariato: sì. Fantasticherie egemoniche: no”. E ancora: “Noi tedeschi non agiremo mai più da soli. Questa è la lezione permanente che abbiamo imparato dalla nostra storia”.
Merz ha riconosciuto anche le frizioni con Washington: “Lasciatemi iniziare con la scomoda verità: tra l’Europa e gli Usa si è aperto un divario. Il vicepresidente J. D. Vance lo ha detto molto apertamente un anno fa qui a Monaco. Aveva ragione. La lotta culturale del movimento MAGA non è la nostra”.
“La libertà di parola da noi finisce quando si rivolge contro la dignità umana e la Costituzione”. Poi l’appello: “Ripariamo e ravviviamo insieme la fiducia transatlantica. L’Europa sta facendo la sua parte. Nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli. Le autocrazie possono avere seguaci; le democrazie hanno partner e alleati”.
Infine, un passaggio sulla deterrenza: “Ho avuto primi colloqui con il presidente francese Emmanuel Macron sulla deterrenza nucleare europea”. E la visione: “Un’Europa sovrana è la nostra migliore risposta ai tempi nuovi. Unire e rafforzare l’Europa è oggi il nostro compito più importante”.