Politica

Musk ironizza sulla sconfitta di Trump: “I miei laser spaziali non hanno funzionato”

Elon Musk commenta con ironia la sconfitta repubblicana alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, dopo essersi speso in prima persona per sostenere i candidati del partito di Donald Trump. “Pare che i miei laser spaziali per interferire con le elezioni stavolta non abbiano funzionato”, ha scritto su X, facendo riferimento sarcasticamente alle teorie complottiste che lo hanno spesso coinvolto. In un altro messaggio, pubblicato quasi contemporaneamente, ha aggiunto: “I data center nello spazio sembrano davvero allettanti in questo momento”.

Le parole prima del voto

Solo alla vigilia del voto il miliardario aveva invitato apertamente gli americani a sostenere i repubblicani: “Oggi votate rosso”, aveva scritto, ricordando il colore del partito. Musk aveva investito oltre 450 milioni di dollari nella campagna elettorale conservatrice, concentrando una parte consistente delle risorse in Texas, lo Stato che ha scelto come propria residenza.

Il suo sostegno si era rivolto soprattutto a Ken Paxton, candidato repubblicano al Senato contro il democratico James Talarico, in una sfida particolarmente delicata. Il 30 ottobre, Musk aveva anche avvertito che una vittoria democratica avrebbe potuto segnare “la fine della democrazia”, invitando a votare repubblicano. Un appello che, alla luce dei risultati, non sembra aver però prodotto gli effetti sperati.

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Gianluca Pace